lunedì 20 maggio 2013

CURATOLO ARINI dal 1875

La storia ha inizio nel 1875 quando il giovane Vito Curatolo Arini decise di costruire una cantina nel mezzo dei suoi vigneti a Marsala. Da allora, ogni generazione ha aggiunto un nuovo capitolo alla storia della Curatolo Arini continuando la tradizione vitivinicola. Ad oggi è il più antico produttore di Marsala a conduzione familiare in Sicilia.
Illuminati dall’innovativo approccio di Vito, già nel XIX secolo fù una delle prime aziende a curare la qualità e sviluppare l’export ponendo particolare attenzione al packaging.
Negli anni ‘70 la produzione di vini da tavola ebbe un notevole sviluppo grazie ad importanti collaborazioni con aziende estere. Negli anni ’90, la cooperazione con prestigiosi consulenti e winemakers ha dato vita ad una linea di vini monovarietali con una forte espressività territoriale che ha ottenuto importantissimi riconoscimenti internazionali.
Oggi, dopo 5 generazioni il sogno di Vito viene portato avanti con la stessa passione dai suoi nipoti Sergio e Roberto e rispettivi pronipoti, Alexandra e Riccardo con un profondo rispetto per il lavoro di coloro che li hanno preceduti.
Nell'azienda i vini sono visti come espressione, allo stesso tempo, sia del territorio che delle uve. Secondo la famiglia Curatolo Arini, questo è ciò che valorizza e mette in risalto la personalità unica e le caratteristiche dei singoli vini. Una piccola resa è alla base della filosofia e in questi ultimi anni si sono adoperati per ridurre la produzione per ettaro, specialmente per i vini monovitigno.
In cantina si combinano metodologie tradizionali con moderne tecniche di vinificazione. Per i vini rossi, viene adottata la criomacerazione, al fine di dare ai vini una vera espressione regionale e del sito.
Per i vini bianchi, la rimozione di qualsiasi ossidazione dal succo d’uva prima della fermentazione dà ai vini maggiore aroma e consistenza, pur mantenendo eleganza ed equilibrio.
I vini bianchi e rossi fruttati vengono invecchiati sui lieviti in vasche di acciaio inossidabile. Invece, i rossi “premium” sono invecchiati in botti di rovere di differente misura – 225 litri (barrique bordeaux), 500 (tonneaux) e 2500 litri – che, in base al tipo di legno e tostatura, conferiscono ai vini più complessità e delicatezza.

Per scoprire i vini Curatolo Arini, Coralto, Paccamora e i Marsala potete visitare il sito www.curatoloarini.com  

Alcune immagini: