giovedì 23 maggio 2013

"Soffio" l'ultimo nato tra i vini della cantina Il Calamaio al Vinissage di Asti dal 24 al 26 Maggio

L'azienda agricola "Il Calamaio" nasce nel 2003 con l'acquisizione di una proprietà dismessa a San Macario a circa 5 km dal centro di Lucca in Toscana. L' azienda è molto piccola, solo due ettari e mezzo vitati, ma essendo in forte pendenza è coltivata a poggi, riducendo a circa 12.000 metri la superficie vitata reale, il numero di bottiglie di conseguenza è esiguo: circa 8/10 mila.
 Nel 2009 nasce una nuova cantina più funzionale, moderna, con macchinari - introdotti un pò per volta - necessari a svolgere al meglio il lavoro.
Fin dall'inizio della sua avventura l’azienda ha concentrato gli sforzi per cercare di produrre vini che pur essendo espressione del territorio non fossero mai né scontati né prevedibili . Dopo alcuni anni di studio e di prove sia in vigna che in cantina, si è messo a dimora nuove barbatelle di più cloni diversi di Sangiovese mentre nel frattempo si lavorava duramente per recuperare le vigne vecchie - in vita da 30/40 anni - che erano ormai abbandonate da anni, ma che non si volevano assolutamente perdere in quanto consapevoli dell’importante bagaglio eno-culturale che si sarebbe perso con esse.
Al momento l’azienda agricola "Il Calamaio" sta facendo il riconoscimento ampelografico dei vari cloni, nel tentativo di poterli riprodurre in modo da avere nei prossimi anni la possibilità di reimpiantare l’esatto tipo di vitigno che andrà a morire oltre a  trovare posto per una piccola vigna di Merlot, che sarebbe dovuta andare in bottiglia insieme al Sangiovese: ma in realtà, sia il Sangiovese che il Merlot si sono dimostrati talmente interessanti che andranno in bottiglia separatamente.
Sul versante esposto, ad EST, è stato impiantato dello chardonnay, della petite arvine e del petit manseng per creare un bianco unico nel territorio, infatti questo vino particolare  imbottigliato a Marzo, sarà in uscita in questi giorni sul mercato e verrà presentato in anteprima a Vinissage ad Asti dal 24 al 26 Maggio. Il suo nome è "Soffio", si tratta di un blend (60% Chardonnay, 30% Petite Arvine e 10% Petit Manseng) fortemente improbabile per la terra Toscana, ma ha decisamente colpito per le sue caratteristiche organolettiche: colore giallo paglierino, si presenta all'olfatto con profumi di banana ed ananas ed in bocca con lunga persistenza e buona acidità che invoglia ad un ulteriore sorso spalleggiata da una non scontata sapidità.
Un vino fuori dagli schemi, ma pronto per essere bevuto senza indugi.