martedì 4 giugno 2013

Il Ponte: un progetto di famiglia in armonia con la natura

36 ettari che costituiscono la Società Agricola Il Ponte si trovano a pochi passi dal piccolo borgo di Capalbio, nel lembo più a sud della Maremma toscana, un tempo regno di briganti ora terra di grande bellezza.
E’ lì e più precisamente nella frazione di Carige Alta, che nel 1985 Cesare e Adelina d’Amico acquistano il podere numero 469:  la quiete delle incantevoli colline maremmane era ciò che serviva per trovare pace e serenità, lontano dalla frenesia cittadina. La bellezza del luogo, da cui nelle giornate terse si gode di un’impareggiabile vista sulla costa tirrenica che spazia da Civitavecchia all’Argentario fino all’isola di Giannutri, accende presto il desiderio di dare vita a un progetto di famiglia per sigillare nel tempo un legame con quel territorio. Nasce così nel 1988 la Società Agricola “Il Ponte” che vede ora impegnati anche i tre figli Salvatore, Lorenzo ed Emanuele.
Come fortemente voluto da Cesare e Adelina d’Amico, l’azienda è stata concepita sin dall’inizio per integrarsi positivamente nel contesto ambientale e paesaggistico del territorio. L’intento è stato perseguito valorizzando le colture tipiche del luogo, salvaguardando la presenza della macchia mediterranea, adottando specifiche modalità di allevamento e lavorazione - come l’inerbimento naturale di vigneti e uliveti e l’alta densità di impianto che favorisce la profondità dell’apparato radicale  e il suo ancoraggio al terreno – con l’obiettivo di garantire la conservazione della produttività, il mantenimento della biodiversità, la riduzione del dissesto idrologico.
Il podere Il Ponte è oggi un piccolo microcosmo che oltre ai 13 ettari vitati, è caratterizzato anche da 11 ettari a uliveto, con le varietà Frantoio, Leccino e Pendolino; 28 ettari di seminativo, con foraggio, cereali, legumi; una stalla per l’allevamento di 20 bovini di razza chianina; un frutteto che consente di avere frutta per ogni stagione: meli, peri, kiwi, albicocchi, ciliegi, cachi, fichi; infine un piccolo bosco: circa due ettari di vegetazione mediterranea spontanea, con roverelle, lecci, cerri, ginestre, ginepri, corbezzoli. Un pozzo artesiano della portata di 25 litri al secondo rende il podere quasi completamente irriguo, raggiungendo circa il 60% della superficie agricola per mezzo di una rete di condotte idriche interrate.

IL TERRITORIO

Il borgo medievale di Capalbio - abitato in tempi antichissimi dal popolo etrusco e da quello romano, poi divenuto importante centro culturale e artistico in epoca rinascimentale tanto da essere soprannominato “la piccola Atene” - è oggi il fulcro di un territorio naturale diventato esclusiva meta turistica anche grazie alla tutela e la gestione oculata del paesaggio, dell'ambiente e dello splendido litorale che caratterizzano questo estremo lembo meridionale della Maremma degradante fino al mare.
In questi suggestivi paesaggi collinari e costieri punteggiati di antichi borghi e memorie storiche sono ben ambientati i vigneti aziendali che danno origine ai vini disciplinati dalle due Denominazioni d’Origine Controllata: Capalbio e Costa dell’Argentario.


I VIGNETI
I 13 ettari vitati, tutti a ridosso degli stabilimenti produttivi, si trovano in posizione collinare, tra i 20 e i 40 metri sul livello del mare, con una pendenza media del 5% , su terreni con tessitura prevalentemente sabbiosa-limosa, in parte argillosa, con una discreta presenza di scheletro, esposti a sud e ad est. Il microclima, influenzato dalla vicinanza al mare, è tipicamente mediterraneo e caratterizzato da una ottimale escursione termica.
Il primo vigneto impiantato nel 1998, di circa 2 ettari e mezzo, è di Ansonica, che con il Viognier è l’unico vitigno bianco coltivato. In seguito sono stati piantati i vitigni rossi di Sangiovese (circa tre ettari e mezzo), Aleatico, Cabernet Sauvignon, Sirah, Merlot e Alicante, tutti nelle proporzioni e quantità definite dal disciplinare di Capalbio Doc e Igt Toscana.
Le viti sono allevate a cordone speronato, con armatura di sostegno in legno. Particolare attenzione viene messa nella cura del grappolo, perseguita con oculati interventi di potatura verde, cimature e diradamenti tali da favorire la qualità finale dell’uva più che la resa per ettaro.


I VINI
La produzione della società agricola Il Ponte è concentrata su tre vini, due rossi e un bianco. Di questi, due portano nel nome un omaggio alla legge del  Tempo, grande scultore della storia, della vita, dei cicli della natura e dei suoi prodotti: T-Lex.


T-lex bianco - Ansonica, Costa dell’Argentario Doc.
La raccolta delle uve è manuale.
Dopo le fasi di diraspatura, pressatura e decantazione a bassa temperatura per 48 ore, si avvia la fermentazione alcolica a 18-20°. Il vino rimane sulle fecce fini in serbatoi d’acciaio fino a primavera, quando viene imbottigliato. La vicinanza dei vigneti al mare gli conferisce un bel sapore sapido e minerale.


T-lex rosso - Sangiovese e Merlot, Capalbio Doc.
La raccolta avviene a mano in tempi diversi per le due uve.
La fase di vinificazione avviene in 12-15 giorni,  a temperatura controllata. Il vino viene poi affinato per un anno, in serbatoi di acciaio inox per preservare le caratteristiche di freschezza e fruttato tipiche delle uve di provenienza.


Balto - Cabernet Sauvignon, Merlot e Sirah, Maremma Toscana Igt.
Le uve, raccolte a mano, vengono affinate in barriques per un periodo variabile da 12 a 18 mesi.
Questo vino si distingue per la composizione delle uve, che non fanno riferimento al tradizionale Sangiovese, bensì al Cabernet Sauvignon, al Merlot e al Sirah, ormai considerati propri di questo territorio, i quali trovano qui la possibilità di esprimersi pienamente. In realtà l’impronta territoriale prevale su quella del vitigno e consente di riconoscere distintamente i tratti tipici dei vini prodotti in questa zona.
Le uve, raccolte a mano, sono vinificate in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata con una macerazione che si protrae per circa 15-16 giorni. Dopo la svinatura e la fermentazione malolattica, il vino viene affinato in barriques, per essere poi imbottigliato dopo 12 - 18 mesi.


SOCIETA’ AGRICOLA IL PONTE
Strada Carige Alta 11/13
58010 Capalbio (GR)
Tel. +39 06 8547928
Fax  +39 06 96708751