venerdì 19 luglio 2013

Arianna Greco: l'Arte Enoica, dipingere con il vino

Vino rosso, vino bianco, Primitivo del Salento, Sangiovese, Negramaro, Barolo, potrebbero sembrare i protagonisti di una eccellente degustazione, ma invece c’è chi come Arianna Greco del vino ne riesce a fare un uso diverso, particolare.
Arianna è una giovane pittrice salentina che sin dall’età di 12 anni partecipa a concorsi di pittura nazionali, piazzandosi sempre ai primi posti. Oggi a 32 anni dopo aver sempre dipinto con i tradizionali colori ad olio su tela, dall’anno scorso, influenzata dal suo nuovo amore per il vino, dipinge usando il nettare di Bacco. “Il vino viene fatto bollire – spiega Arianna – per far aumentare l’intensità cromatica e la densità, in modo che non sgoccioli. La particolarità di questi quadri – continua la pittrice - sono i cambiamenti cromatici nel tempo, dovuto all'ossidazione del vino con l’aria e anche con la tela, quindi il colore del vino matura facendo appunto cambiare le tonalità negli anni”.
Le opere sono oggi depositate in importanti musei nazionali come il Museo di Pulcinella a Napoli, di cui l’artista ne è ambasciatrice,  il Museo Piero Taruffi di Bagnoregio, nel 2012 i suoi dipinti sono stati in giro per l’Italia da Vinitaly a Firenze per l’occasione del Wine Town.
Il suo stile ha suscitato da subito interesse tanto da essere chiamata dal regista Francesco Biolchini per disegnare la copertina del suo libro “L’amore è come un bicchiere di vino rosso” oppure dallo stilista Ferragamo che ha voluto ospitare un suo dipinto nella collezione privata di famiglia.


Alcune Opere


"IL DUBBIO DELLA SPOSA" 
Amarone 1988, Dolcetto delle Langhe 1981,
Primitivo di Gioia del Colle
cm 50×100 tela deep edge


“E’ INEVITABILE FOLLIA”
Barolo 1976, Barbera 2007 su tela cm 40×50


“NEL BENE E NEL MALE"
Barbera Suasè 2007, Dolcetto delle Langhe Marchesi di Barolo 1981
cm 60×60 deep edge