giovedì 18 luglio 2013

La Cospaia 144: medaglia d’oro al Berliner Wein Trophy 2013

Inserito nella Top Hundred 2013 di Papillon


Solo grandi vini: è questa la sfida che Luigi Merendelli si è posto quando ha deciso, alcuni anni fa, di dedicarsi all’enologia, con la volontà di tentare una straordinaria nuova avventura - far rinascere in un territorio bellissimo, ricco di arte e di bellezza, anche la tradizione enologica per la quale era in passato molto famoso:
il vino che nasce nell’Alta Val Tiberina era ben apprezzato dai Romani, come testimoniano le lettere di Plinio il Giovane che di questa terra e del suo vino era un grande estimatore.
L’altitudine, l’esposizione, il tipo di terreno della tenutaLa Palerna hanno convinto Luigi Merendelli non solo che era possibile realizzare dei grandi vini, ma che si poteva tentare la sfida più ambiziosa: il vino più nobile ma anche il più difficile, il Pinot Nero. Oggi questo vino, insieme ad  altre splendide etichette, è una grande realtà.

La Tenuta
Incastonata sul confine fra Umbria e Toscana, appena più in alto del colle che ospitava la villa di Plinio il Giovane, l’Azienda Agricola “La Palerna” si estende su 90 ettari, di cui 5 di vigne piantate nel 2001, tutti rossi: all’inizio erano vitigni internazionali e poi è stato impiantato il Sangiovese. Le vigne sono a un’altezza che va da 550 a 600 metri, con un’ottima esposizione a sud/ovest: una zona alta e fresca ma ottimamente soleggiata, che permette grazie allo sbalzo termico di far crescere uve molto aromatiche e di ottenere un’ottima produzione di pinot nero, nel pieno dei suoi aromi tipici. La viticultura è molto accurata: bassa resa e vendemmia manuale in cassetta con tavolo di scelta. Nella moderna cantina, al centro dei vigneti, la fermentazione avviene spontaneamente e la vinificazione è molto scrupolosa per permettere un’estrazione selettiva dei polifenoli.

COSPAIA 1441
Classificazione: Rosso Umbria I.G.T
Uve: Merlot, Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Franc
Colore: rosso rubino impenetrabile
Profumo: intenso e persistente, fruttato e speziato, con note fini ed eleganti di frutti di bosco, cuoio e tabacco
Sapore: complesso e avvolgente, con lungo finale di bocca
Temperatura di servizio: 18/20°
Abbinamenti: formaggi stagionati e cacciagione



Cospaia 1441  prende il nome da una minuscola repubblica indipendente, nata per un errore topografico, che per quasi quattro secoli, dal 1441 al 1826, divenne un luogo di libertà fra Granducato di Toscana e Stato della Chiesa. A questa avventura storica poco conosciuta s’ispira l’etichetta di “Cospaia 1441”, ideata dallo Studio Doni & Associati, sulla quale appare una visione metafisica del leggendario territorio coronata col suo motto “Perpetua et firma libertas”.