venerdì 18 ottobre 2013

"La Guardiense": la più grande cooperativa agricola d'Italia in terra Sannita

La cooperativa agricola La Guardiense è situata a Santa Lucia di Guardia Sanframondi in provincia di Benevento in un’area molto particolare del meridione d’ Italia, siamo geograficamente in Campania, è vero, ma per capire l’identità di questa terra serve slegarsi dalla collocazione fisica e spostarsi in quella storica: eccoci allora nella terra dei Sanniti,
in una piana ondeggiante, collinare e dal microclima particolare che consente di non avere mai eccessi nè di caldo nè di freddo, incastrata tra i monti del Matese che separa dal Molise e il Taburno che divide da Napoli. E sannite sono le origini degli abitanti di Guardia, instancabili e tenaci, che con questa terra fanno i conti da generazioni coniugando da sempre in maniera dialettica virtù individuali e virtù collettive. L’impegno collettivo, in particolar modo quando è vissuto con passione ed è sentito come una missione comune, è capace di dare esiti straordinari. Ne sono un esempio La Guardiense e i suoi cinquant’anni di vita. 
La cooperativa agricola è stata fondata nel 1960 da 33 soci lungimiranti e coraggiosi, oggi ne conta oltre mille. Agricoltori che coltivano a conduzione diretta più di duemila ettari di vigneto (la media è di due ettari per socio) situati in collina a un’altitudine di circa 350  metri sul livello del mare, dando vita a 240 mila quintali di uva ogni anno. Ma non sono i numeri a dare senso alla Guardiense. La Cantina, guidata da soli tre presidenti in cinquant’anni, ha saputo adeguarsi ai tempi e al cambiare dei mercati, diventando simbolo del progresso tecnologico per l’intera provincia e riuscendo a coniugare esperienza e modernità.


I VALORI: RISPETTARE IL PASSATO TUTELANDO IL FUTURO

  • Assistita dalle straordinarie competenze enologiche del prof. Cotarella, ha puntato alla produzione di vini fermi e spumanti dagli standard qualitativi di assoluta eccellenza.· Si propone come promotore attivo della cultura enogastronomica sannita.
  • Presta grande attenzione alla sostenibilità ambientale facendo uso, per i suoi processi produttivi, di energia rinnovabile proveniente da un proprio innovativo impianto fotovoltaico.


I PRODOTTI
Attraverso la passione per la terra, il rispetto di un passato ricco di storia e l’attenzione verso i cambiamenti che caratterizzano il nostro tempo, La Guardiense articola la sua produzione, in una vasta gamma di vini fermi declinata in tre linee di prodotto: Guardiense Classica, Fremondo e Janare ed un’altrettanto importante gamma di vini spumanti prodotti attraverso il Metodo Charmat ed il Metodo Classico. In particolare, la linea Janare è il marchio di eccellenza dell’azienda e ne è il suo fiore all’occhiello; si compone di vini dagli aromi unici, seguiti dal costante e scrupoloso lavoro del Dr. Riccardo Cotarella enologo di indubbia fama, il quale ha saputo in essa coniugare esperienza, tecnica e vocazionalità del territorio per ottenere vini che oggi sono considerati tra i frutti più pregiati della terra campana.

LA MULTIFUNZIONALITA’ AZIENDALE: ACCOGLIENZA, DIFFUSIONE DELLA
CULTURA DEL VINO E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
Il vino è un prodotto culturale che richiede conoscenza e quindi consapevolezza: bisogna sapere, prima di bere per percepire la complessità e la qualità del vino. E’ inoltre noto che l’enoturista istintivamente coglie il rapporto che lega il vino al suo territorio di provenienza e sempre più spesso valuta positivamente le aziende
che offrono un’esperienza e un percorso che unisce: paesaggio, cultura, convivialità, vitigni autoctoni e vigneti storici. Per superare le criticità rilevate e risultanti dalla limitata offerta di ristorazione tipica sul nostro territorio e per dare al nostro vino un ruolo importante anche nella gastronomia, abbiamo iniziato, in forma sperimentale, un’attività di accoglienza strutturata. La Guardiense offre ai suoi visitatori un tour guidato che comprende: una visita alla cantina, un breve percorso sul territorio e una degustazione dei piatti della tradizione culinaria locale, abbinati ai vini dell’azienda. Dopo due anni i riscontri sono molto positivi; l’entusiasmo dei clienti insieme all’incremento di fatturato dell’enoteca, hanno invogliato a dare valore e continuità all’esperienza enogastronomica. Tutto questo viene dimostrato da risultati estremamente tangibili: incremento del 7% delle vendite effettuato presso lo show room; circa 2000 enoturisti ospitati nel corso di questi anni (con punte di circa 300 presenze in azienda fatte registrare il 29 maggio scorso in occasione della manifestazione nazionale Cantine Aperte).

I NUMERI

  • 50 anni di cooperazione e di storia enologica;
  • 1000 soci;
  • 2000 ettari di vigne;
  • 240.000 quintali di uva (media ultimi 3 anni);
  • 4 linee di prodotto: Janare, Fremondo, Classica e Spumanti;
  • 2 vitigni principe: Falanghina ed Aglianico; 
  • 1 enologo d’ eccezione Riccardo Cotarella.