giovedì 25 luglio 2013

Siddura: Sardegna in purezza

Siddura era una tenuta abbandonata che riprende vita nel settembre 2008 grazie alla felice intuizione di un imprenditore tedesco, che ne intuisce le potenzialità per un progetto nuovo ed ambizioso. Dopo anni di successo in Germania nel settore della moda,
Nathan Gottesdiener era alla ricerca di un’altra emozionante sfida. La trova in Gallura, dove si innamora di Siddura: una proprietà di rara bellezza di cui ha colto subito la vocazione.
Quello di Nathan è un atto di amore per la Sardegna. Un tributo alla purezza, alla semplicità e alla tradizione di un’isola che conosce da oltre 40 anni. Da allora è diventata la sua seconda casa. Acquista i primi 90 ettari dai proprietari locali che qui hanno una piccola produzione vinicola. Aquesti, a poco a poco, si vanno ad aggiungere gli altri terreni che definiscono gli attuali confini di Siddura: 173 ettari di macchia mediterranea che fanno da cornice a 12 ettari di Vermentino.
Siddura è una giovane cantina, la cui storia recente rispetta le tradizioni e l’identità del suo territorio. La profonda esperienza dei collaboratori più anziani guida il lavoro di investimento e ricerca che esalta vini dalle grandi peculiarità, che esprimono la Sardegna più pura.

I vini
La produzione si aggira intorno alle 21 mila bottiglie per anno, divise fra 6 etichette:

Spèra (spiraglio di luce).Vermentino di Gallura Docg. La vicinanza del mare, il clima mediterraneo e il granito della Gallura sono gli ingredienti che danno origine a questo vino.
Maìa (magia,stregoneria).Vermentino di Gallura Docg Superiore, è il primo vino nato in azienda e già il suo nome profuma di Gallura.Un vino di corpo proveniente da un’accurata selezione delle migliori uve di Siddura.
Erema (uva selvatica). È il vino rosso più giovane della cantina.Un blenddi Cannonau(85%) e Cagnulari
(15%), che si contraddistingue perla piacevolezza di beva e peri facili abbinamenti.

Fòla (favola, leggenda).Cannonau di Sardegna DOC. Le uve vengono coltivate a Monti, da vigneti che la cantina segue direttamente, monitorando la maturazione della buccia e la gradazione attraverso analisi sensoriali e di laboratorio




www.siddura.com