lunedì 14 ottobre 2013

Domenica 13 Ottobre / GRAND HOTEL DE LA MINERVE

Siamo arrivati al Grand Hotel de la Minerve un po’ in ritardo rispetto all’ora di prenotazione, ma la cortesia del maitre e della brigata di sala ci ha ripagato del piccolo tempo perduto. La terrazza
dell’hotel spazia sui tetti romani, un tiepido sole ci ha accolto e ci ha accompagnato per tutto il desinare. Il personale tutto ci ha coccolato e ci ha fatto sentire non solo a nostro agio, ma come ospiti particolari. Poi abbiamo osservato e le medesima cortesia era riservata a tutti gli altri ospiti. Ottimo segno che l’ospite è veramente considerato un bene prezioso da far stare bene. Abbiamo scelto un calice di buona Ribolla Gialla, in quanto il vino non è compreso nel menù. Il menù - che varia in base alla stagionalità degli ingredienti - è prettamente mediterraneo,  con una punto di esotico nel riso al curry e nella paella di pesce, ci è sembrato equilibrato e vario. Alcune piccole attenzioni, quali la mozzarella di bufala e non i bocconcini, una varietà di verdure, sia fredde che calde, ci hanno dato l’opportunità di apprezzare la qualità e l’accuratezza. La professionalità si è notata anche nell’aver distribuito su due tavoli le stesse pietanze, proprio per agevolare gli ospiti nel servirsi. La nostra attenzione è stata catturata dal trionfo di piccole ricottine che abbiamo assaggiato più volte apprezzandone la qualità e la freschezza. Abbiamo voluto saggiare il servizio al tavolo, chiedendo il formaggio per gli ottimi maccheroncini, caldi ed al dente; in tempo reale, un cameriere si è materializzato con la formaggiera. Conferma di una attenzione accurata per il cliente. Abbiamo apprezzato i dolci e la presentazione della frutta. Unico neo: la caponata non all’altezza delle restanti pietanze. Ma siamo certi che la prossima volta anche la caponata ci farà ingolosire. Lo Chef Antonio Falco non c’era, ma la sua mano si è vista. Abbiamo chiesto una grappa barricata, un passito un po’ liquoroso per i nostri gusti, un the ed un caffè, serviti bene e velocemente. Il rapporto qualità prezzo è veramente ottimo; solamente gli extra un po’ cari, ma nel complesso siamo stati bene, ottima location, servizio molto attento. Da tornarci.
Costo menù euro 35,00 con esclusione dei vini.
il sensorialist  Massimo Criscuoli Tortora