lunedì 21 ottobre 2013

Domenica 20 Ottobre - MARBY



Domenica fuori porta, o meglio una breve vista ad amici nella campagna di Ladispoli. Ora di pranzo, arriviamo in un piccolo ristorante, situato in una traversa della via principale: Marby. Nome particolare per un locale, che al primo impatto sembra uguale a tanti altri, ma ad una più attenta osservazione, si notano alcuni particolari: una mise an place accurata, anche senza essere di lusso. Segno che il desiderio di personalizzare l’offerta al cliente è presente. Non servono un brunch domenicale, ma un’offerta mensile, suddivisa in tre menù: vegetariano, di carne e di pesce. Ordiniamo i menù di carne e di pesce. Nel frattempo, il titolare si intrattiene con noi con molta cortesia e ci suggerisce alcune etichette di vino. Ad essere sinceri, non ne conosciamo alcuna, ma ci viene fatto presente che è suo desiderio presentare e promuovere piccole aziende vinicole della zona, in un clima di territorialità apprezzabile. Dobbiamo confessare che eravamo curiosi di assaggiare le quattro portate previste dai menù. Intanto un piccolo benvenuto dello chef: molto gradito. Gli antipasti, ben serviti ed impiattati con gusto, ci hanno sorpreso; insalata di speck, pomodorini al basilico e bufala. L’altro è gamberi alle erbe con misticanza. Entrambi con gusto e preparati al momento. I primi, una carbonara rivisitata ed un semplice ma ottimo vermicello con le vongole, ci hanno soddisfatto ed incuriosito ancora di più. Forse il nostro appetito avrebbe gradito porzioni un pochino più consistenti, ma il gusto ha compensato. Ed ecco i secondi: un ottimo salmone al forno con semi di papavero, adagiato su una fetta di patata “pureata”, ed una arista alle erbe. Il dessert era rappresentata da un semifreddo alla vaniglia con una spruzzata di cioccolato tiepido, con evidente gusto di preparazione artigianale. Un buon caffè con biscottini fatti in casa ha concluso il piacevole desinare. Una buona impressione di professionalità, di sicura cura ed attenzione per il cliente ed amore per il proprio lavoro. Ci torneremo per gustare la proposta novembrina.
il sensorialist Massimo Criscuoli Tortora   
Costo: menù vegetariano euro 25,00 – menù di carne e di pesce euro 30,00, bevande escluse.