martedì 19 novembre 2013

Roberto Matzeu è Next In Wine 2013

Il Premio riservato ai giovani talenti della Vigna Italia è stato assegnato a Roma in occasione della presentazione della Guida Bibenda 2014


Passione, competenza tecnica, profonda conoscenza del territorio in cui opera: queste le doti che hanno fatto di Roberto Matzeu il vincitore della terza edizione di NextInWine 2013.
Viticoltore sardo, di Sant’Antioco, 33 anni, nel suo lavoro dimostra entusiasmo, iniziativa, attenzione alla tradizione capita nella sua reale efficacia, nel suo reale funzionamento e non in modo ideologico e rigido. Insomma, interpreta a pieno lo spirito di NextInWine, il premio assegnato ai giovani talenti under 35 della Vigna Italia ideato da Simonit & Sirch Preparatori d’Uva e dalla Scuola Italiana di Potatura della Vite, in collaborazione con Bibenda e Associazione Italiana Sommelier. Un premio alla voglia di fare, di sperimentare, attingendo con intelligenza al patrimonio di esperienze del passato, al quale hanno partecipato quest’anno con i loro interessanti progetti molti giovani decisi ad affermarsi nel mondo del vino con idee innovative, pur mantenendo saldo il legame con le proprie radici.
Finalisti, con lui, si sono piazzati il bresciano Enrico Togni dell’azienda Azienda Agricola Togni-Rebaioli di Erbanno (Brescia) e il marchigiano Riccardo Baldi dell’Az. La Staffa di Staffolo (Ancona).
A premiare Roberto Matzeu - con un quadro di Gianpaolo Spagnoli, artista veronese - sono stati Marco Simonit e il presidente della giuria del Premio Attilio Scienza nel corso della presentazione della Guida Bibenda 2014, svoltasi il 14 novembre all’Hotel Rome Cavalieri di Roma. Sul palco, della terna dei fanalisti, anche Riccardo Baldi.
“Nella sua esperienza c’è tutto, la passione, la competenza acquisita e riconosciuta nel territorio in cui opera, il recupero di una forma di allevamento e ancor di più: il recupero della viticoltura fatta di piccolissimi appezzamenti gestita oggi da persone in età avanzata – ha detto il prof. Scienza facendo sintesi dell’opinione unanime della giuria, composta da Meritxell Falgueras, Francesco Gagliano, Gianluca Macchi, Fabio Mencarelli, Francois Murisier, Clementina Palese, Enrico Peterlunger, Federico Quaranta, Attilio Scienza, Diego Tomasi - Una viticoltura che, come afferma Matzeu, è “ patrimonio già esistente che può essere utilizzato a costo iniziale pari a zero ed è una prospettiva di futuro per quei giovani senza lavoro della mia terra”.Un’affermazione che noi di NextInWine sottoscriviamo in pieno e poniamo come esempio a tutti i giovani talenti della Vigna Italia.”




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