lunedì 16 dicembre 2013

Vino: Zonin, spumanti italiani alla conquista della Cina

Gli spumanti italiani crescono del 50% in Russia nei primi otto mesi, e si rafforzano su tutti i mercati: ma sono in Cina le maggiori aspettative di crescita per i vini italiani. Ne parlerà Francesco Zonin, vicepresidente di Casa Vinicola Zonin, all'incontro "Più produzione, più occupazione: il Modello Italia che funziona" il 30 dicembre a Cortina nell'ambito delle iniziative "BelPaese che cambia". Ci saranno anche Isabella Bruno
Tolomei Frigerio- presidente Ferfina/Condotte, Stefano Dolcetta - amministratore delegato Fiamm e vice presidente Confindustria, Andrea Illy - presidente e Ad Illycaffè e presidente Fondazione Altagamma, Andrea Tomat presidente e Ad Lotto Sport Italia, e un gruppo di giovani imprenditori con aziende start up o emergenti. Conduce Monica Rubele giornalista Rai.
"E' noto che la nuova frontiera dell'export enologico si chiama Cina, un mercato dalle enormi potenzialità, che promette crescite record e sul quale abbiamo deciso di puntare anche per il 2014 - afferma Francesco Zonin - Attualmente soltanto il 2% della popolazione locale beve vino abitualmente, ma si tratta comunque di grandi numeri, destinati inevitabilmente ad aumentare. Essendo stati, già nel 1995-1996, la prima azienda vitivinicola italiana ad approcciare questo mercato e avendone studiato trend e occasioni di consumo, anche grazie ad un resident manager dal 1998, riteniamo di essere pronti oggi per investire ulteriormente in nuove linee di prodotto pensate appositamente per i molti tipi di consumatori cinesi. Stiamo quindi parlando di uno scenario commerciale che da sempre ci interessa e che vogliamo continuare a presidiare con successo".