lunedì 13 gennaio 2014

Oscar Farinetti con vino libero entra da Ikea

Oscar Farinetti, il patron di Eataly che ha stretto un accordo con la multinazionale svedese per la vendita del vino prodotto dai dodici agricoltori italiani, associati sotto l’etichetta del vino senza solfiti, diserbanti e concimi inquinanti.
L’obiettivo di Ikea, che recentemente è anche entrata nel club dei partner strategici dell’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, è quello di servire e vendere prodotti di alta qualità che siano sicuri, controllati, sani e realizzati con attenzione sia verso l’ambiente, sia verso le persone.
Per Farinetti e il suo brand di vino bio, che raccoglie 180 ettari vitati, 350 addetti e un potenziale di 1 milioni di bottiglie, è un nuovo “colpo” dopo quello, lo scorso autunno, dell’ingresso, tra i produttori associati, di Gianna Nannini, la rocker toscana che si è data alla viticoltura di qualità sulle terre che furono della sua famiglia.
L’agricoltura di Vino Libero rompe le divisioni tra i diversi modelli di coltivazione e ne rappresenta uno nuovo, meglio rispondente alle esigenze di produttori e di consumatori.
Un modello “dinamico” che si arricchisce continuamente di nuovi argomenti, che promuove la ricerca e che si migliora costantemente, avendo però ben saldi i propri obiettivi di salvaguardia dell’ambiente, di tutela del consumatore e di soddisfazione del produttore.
Tutte le aziende associate adottano scelte di coltivazione che privilegiano quei processi naturali che consentono di preservare la “risorsa ambiente”, evitando il ricorso a pratiche dannose per il suolo e riducendo al minimo il ricorso a sostanze chimiche.