venerdì 17 gennaio 2014

Promozione e valorizzazione dei vini DOC e IGT. Contributi dal Mipaf

Anche quest’anno il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, attraverso il Piano Nazionale di Sostegno del Vino – Misura Investimenti – mette a disposizione risorse economiche per finanziare progetti di investimenti relativi alla promozione ed alla valorizzazione dei vini a Denominazione di Origine e/o ad Indicazione Geografica Protetta, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa vitivinicola con l’obiettivo di adeguare la struttura dell’azienda alla domanda di mercato e di conseguire una maggiore competitività nel settore dei vini.
Le imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione del vino o del mosto, nonché l’elaborazione, l’affinamento ed il successivo confezionamento del vino, possono contare su un contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa. L’importo del progetto, però, non può essere inferiore a 20 mila euro e non può superare i 300 mila euro.
Non possono partecipare all’Avviso i soggetti che svolgono esclusivamente attività di commercializzazione del vino. Quindi enoteche, cantine, punti vendita del vino sfuso, ecc. Gli investimenti finanziabili, per evitare sovrapposizioni con le Misure del PSR, devono riguardare interventi progettuali “extra-aziendali”, quali:
a) la realizzazione di punti vendita extra aziendali (investimenti per l’esposizione dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione, ed investimenti per la vendita dei prodotti vitivinicoli);
b. l’acquisizione di hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (ICT) per effettuare l’e-commerce. Il solo investimento di e-commerce, senza il punto vendita da realizzare o esistente, anche se extra-aziendale, non è ammissibile.
Relativamente al punto a. lo strumento agevolativo finanzia l’acquisto di attrezzature ed elementi di arredo per l’allestimento dei punti vendita extra aziendali per l’esposizione e la degustazione dei prodotti vitivinicoli (es. acquisto di mobili da esposizione, scaffalature, banconi, frigoriferi adeguati per le bottiglie, registratore di cassa, vetrine, banchi appoggio, tavoli, sedie, sgabelli, lavastoviglie, banner, etc.); spese per l’allestimento di strutture realizzabili all’interno dei canali HORECA e della Grande Distribuzione (GDO); spese per la manutenzione dei locali interessati all’investimento (pitturazione, controsoffittatura, intonachi parziali, arredi elettrici); spese tecniche di progettazione e realizzazione del progetto nel limite massimo del 5% della somma delle voci precedenti.
Relativamente al punto b., invece, si tratta di spese per l’acquisto di attrezzature informatiche (pc, stampanti, fax, etc.) e dei relativi programmi, specificatamente connesse alla realizzazione delle attività. Sono comprese tutte le spese inerenti l’attivazione del sito internet, le spese di consulenza, di registrazione del dominio, di preparazione e creazione delle pagine del sito, di manutenzione ed aggiornamento, di registrazione del copyright, dei protocolli di sicurezza, nonché di attivazione dei supporti logistici collegati alla gestione degli ordini.

Le richieste di contributo vanno presentate entro 28 febbraio 2014.
Geppino Tolino Assistente Centro Sviluppo ed Innovazione

GAL Taburno Consorzio
Largo Sant’Erasmo
82030 Torrecuso (BN)
tel./ fax 0824 872063