martedì 7 gennaio 2014

Regione Abruzzo: pronti 8 milioni di euro per l’uva

Due deliberazione della giunta stanziano euro per la ristrutturazione dei vigneti e per ampliare la commerciabilità dei vini abruzzesi.


Molti vigneti abruzzesi sono stati pesantemente martoriati dal mal tempo dell’ultimo mese, mentre altri erano già vetusti da tempo. Così la Giunta Regionale ha varato due importantissimi provvedimenti, per quanto riguarda le misure previste dall’Organizzazione comune del mercato vinicolo, riguardanti la campagna vinicola 2013/2014. Su proposta dell’Assessore alle Politiche Agricole mauro Febbo la Regione ha deciso di stanziare 8 milioni di euro, di cui una prima parte riguarderà la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, con l’obiettivo di aumentare la competitività dei produttori di vino. Verranno dunque finanziati gli interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli, pur non andando ad incrementare il potenziale produttivo regionale.
"L'importo previsto - spiega l’assessore Febbo - ammonta a 5 milioni 728 mila euro. Gli interventi dovranno perseguire una o più delle seguenti finalità: adeguare la produzione in termini di qualità e quantità alla domanda di mercato; migliorare la qualità delle produzioni aumentando la percentuale regionale della produzione di vini a Dop/Doc e Igp/Igt; ridurre la superficie vitata investita a vigneti atti alla produzione di "vini senza indicazione geografica" (compresi i "vini varietali") escludendola dagli aiuti; ridurre la superficie vitata investita a vigneti a uve a duplice attitudine (Regina e Regina dei vigneti), escludendola dagli aiuti e favorendo nella graduatoria i viticoltori che intendono estirpare i vigneti con tali vitigni; valorizzare la tipicità dei prodotti legati al territorio ed ai vitigni tradizionali di maggior pregio enologico o commerciale; diffondere le innovazioni nell'impianto e nella gestione dei vigneti; ridurre i costi di produzione attraverso l'introduzione della meccanizzazione parziale o totale delle operazioni colturali".
Per aiutare i viticoltori danneggiati dal maltempo del mese di novembre, nel momento di stilare le graduatorie, sono previsti dei punti aggiuntivi per quelle aziende che provvederanno a ripristinare i vigneti abbattuti dalle nevicate copiose.
La seconda delibera ha approvato il Programma Operativo della Misura investimenti settore vitivinicolo abruzzese per la concessione di aiuti a valere sui fondi del Programma di Sostegno Nazionale al settore vitivinicolo. "Per la campagna vitivinicola 2013/2014 - spiega Febbo - sarà destinato alla misura degli investimenti un importo pari a oltre 2 milioni di euro ma è prevista la possibilità, qualora non fosse possibile soddisfare tutte le richieste presentate, di assegnare ulteriori fondi supplementari alla misura attraverso trascinamento di finanziamenti provenienti da altre misure non attivate o resi disponibili da economie di fondi assegnati alla Regione. I beneficiari di tale misura singole o associate, che svolgono almeno una delle seguenti fasi di attività: produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione. Le imprese per beneficiare dell'aiuto devono dimostrare che gli investimenti migliorano il rendimento globale dell'impresa nonché le aspettative di miglioramento in termini di competitività, attraverso la presentazione di una breve relazione del piano di investimenti che si intende realizzare. Per quanto attiene il miglioramento del rendimento globale dell'impresa si precisano gli aspetti da considerare a tale scopo: miglioramento del rendimento economico e gestionale dell'impresa; stabilizzazione o incremento della forza lavoro; miglioramento delle performance ambientali e miglioramento delle relazioni commerciali".