mercoledì 19 febbraio 2014

Vino: a Firenze la domanda mondiale di vino con "Buy Wine"

Salvadori, assessore Agricoltura Toscana: appello alle banche per nuovi investimenti in settore attrattivo

"In questi anni di crisi nessun comparto ha investito come noi: in Toscana il vino, pur essendo la più storica espressione della nostra economia, non è più espressione di nostalgia ma di ricerca e innovazione, con 600mln di euro investiti dalle aziende in poco più di 10 anni, di cui 155mln provenienti da finanziamenti pubblici". Così l'assessore all'Agricoltura della Regione Toscana, Gianni Salvadori, in apertura della quarta edizione di “Buy Wine" Anteprime di Toscana che vede oggi e domani protagonista il settore enologico con 258 produttori vitivinicoli della regione impegnati negli incontri con 296 buyer della domanda mondiale. "Il vino oggi è la nostra portaerei - ha proseguito Salvadori - forte di una crescita del 46% nell'ultimo quinquennio, di un risultato nell'export che sfiora quest'anno i 750mln di euro e di un valore del solo vigneto - come riscontrato da WineNews - di 3,3mld di euro. Per questo lancio un appello al sistema bancario perché si possa investire ulteriormente in quest regione e in questo settore particolarmente attrattivi: chi investe un euro da noi non ne ricava i decimali ma molto di più". Per la vice direttrice di Toscana Promozione, Silvia Burzagli: "L'evento è giunto alla quarta edizione ma è questa la prima volta in cui registriamo una partecipazione univoca e collettiva di tutti i nostri consorzi, a dimostrazione del fatto che è finita l'epoca dei campanili e si è avviata una 'competizione collaborativa' tra le eccellenze regionali. E' infatti sempre più forte il legame tra Firenze e i territori della Toscana e il nuovo format intrapreso dalla Regione e da Toscana Promozione è unico e destinato ad affermarsi sempre di più". All'apertura di Buy Wine, anche l'intervento del presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Luca Sani, che ha annunciato per il prossimo 25 febbraio un incontro tra le commissioni Agricoltura di Camera e Senato e le organizzazioni del vino. Obiettivo: la stesura di un "codice Unico allo scopo di regolamentare norme più agevoli per il settore".