mercoledì 24 settembre 2014

BILANCIO PIU’ CHE POSITIVO per ALPE ADRIA ORIENTEERING CUP 2014, UN SUCCESSO ORGANIZZATIVO TALE DA AVER GIA’ DECRETATO L’ITALIA come SEDE della GARA anche per il 2016. Oltre 2.000 iscritti da circa 30 nazioni, 5 continenti, molti campioni mondiali. OTTIMA RICADUTA SUL TERRITORIO



Treviso, 1 luglio 2014. ALPE ADRIA ORIENTEERING CUP 2014: un successo organizzativo. Così la FISO, Federazione Nazionale Orienteering, ha definito pubblicamente la manifestazione internazionale organizzata dal Club Orienteering di Tarzo conclusasi ieri nel Cansiglio. Un elogio molto gradito dall’operoso club del trevigiano per mesi alacremente al lavoro per garantire la riuscita di un evento senza uguali grazie alla capacità di coinvolgimento che ha coagulato la collaborazione fattiva di Enti e Associazioni e privati arrivando a registrare numeri da record. 

Molte le Istituzioni coinvolte: Regione del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, le tre Province di Treviso, Pordenone, Belluno e, oltre al Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, diverse Amministrazioni Comunali: Conegliano, Fregona, Farra d’Alpago, Tambre, Polcenigo, Caneva, Tarzo e il patrocinio di Vittorio Veneto. Sindaci tutti presenti all’evento finale a sottolineare l’importanza riconosciuta all’evento. Forte anche la presenza dei Consorzi di tutela e promozione di prodotti tipici, dall’UVIVE (Unione ViniVeneti), all’A.PRO.LAV. (Associazione Regionale Produttori Latte del Veneto) al Consorzio tutela Doc Prosecco che hanno saputo cogliere l’opportunità di far conoscere i propri prodotti ad un pubblico internazionale tanto vasto. Tra gli iscritti, oltre 2000,  si sono potuti annoverare 14 Land sui 17 appartenenti ad Alpe Adria con un minimo di 15 atleti per regione, circa 30 diverse nazioni,  tantissimi Campioni mondiali provenienti da ogni angolo del mondo: dalla Russia all’Australia, dal Canada all’Ucraina, dalla nuova Zelanda, Cina, Giappone, Usa, Brasile, Sud Africa e persino Corea del Nord. Tantissimi gli europei. 
Una manifestazione interessante sotto molti profili  - dichiara il  Presidente del Consorzio Prosecco Doc nella veste di vice presidente UVIVE, Stefano Zanette - non solo come opportunità di promozione per le tante eccellenze del nostro territorio, ma anche per il senso di umanità che gli organizzatori hanno portato avanti e che ha saputo toccare i cuori di atleti, organizzatori  e di noi sponsor creando un clima di fratellanza tra i popoli
 
L’accenno di Stefano Zanette richiama il discorso del presidente dell’Orienteering Tarzo ing. Mauro Tona durante la serata di gala in programma sabato scorso all’Enoteca Veneta dell’Istituto Enologico Cerletti di Conegliano “Novantasei anni fa su questa terra - ricorda Mauro Tona -  sul Fiume Piave ad appena sette km da qui, 240.000 ragazzi mescolarono il loro sangue in un abbraccio mortale, oggi 240 ragazzi delle rappresentative regionali, nipoti di quelli di allora, si sono mescolati nelle vie di Conegliano e nel bosco del Cansiglio in un abbraccio di vita”.
 
Alpe Adria ha visto quindi la partecipazione di 14 rappresentative regionali europee che si sono disputate il titolo 2014 su tre delle quattro gare: la long di venerdì 27, la relay di sabato 28 e la middle di domenica 29 giugno. Sabato pomeriggio a Conegliano c'è stata invece una prova del Trofeo Nazionale Centri Storici, che grazie alla vicinanza con i mondiali ha visto la partecipazione dei più forti atleti del mondo di questa specialità. 
Venerdì 27 giugno hanno corso la gara 424 atleti. Di questi 122 erano elite. Il giorno dopo l'appuntamento è stato doppio: la mattina la gara relay con 367 iscritti di cui 179 elite mentre il pomeriggio la gara sprint ha visto una maggiore partecipazione rispetto alla mattina, con 488 atleti iscritti di cui 177 atleti Senior (la categoria valida per gli elite). Ieri mattina la gara middle è stata la gara con il maggior numero di atleti iscritti: 748 atleti di cui 156 elite. Numeri da record insomma per essere un'Alpe Adria.
Vincitore indiscusso della gara long è stato nella M Elite il finlandese Olli-Markus Taivainen mentre nella W Elite la svedese Annika Billstam. Al termine della gara c'è stato il Pasta Party presso la sede degli Alpini di Conegliano e la riunione dei Team Leader Alpe Adria dove si è deciso che l'edizione 2016 si svolgerà nuovamente in Italia, in Friuli Venezia Giulia (per il 2015 si era già optato per l'Austria). 
Nella staffetta di sabato mattina doppia vittoria per il Team australiano: infatti sono saliti sul podio Simon Uppil, Lachlan Dow e Julian Dent per la M21 e Vanessa Round, Jasmine Neve e Hanny Allston per la W21. Sabato pomeriggio alla Sprint di Conegliano il primo posto elite maschile è stato conquistato dal neozelandese Tim Robertson. A un soffio dal podio l'italiano Marco Seppi del C.U.S. Bologna, arrivato quarto con un distacco di soli tre secondi dal terzo classificato. Nella W Senior si è aggiudicata la vittoria l'australiana Hanny Allston (già premiata la mattina nella relay insieme alle sue compagne di staffetta). Sempre nel pomeriggio una sorpresa per l'organizzazione: è giunto infatti un telegramma con il quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri informava di patrocinare la manifestazione. L'organizzazione aveva già ricevuto il patrocinio da parte del Parlamento Europeo. La sera si è svolta la serata di gala presso l'Enoteca Veneta di Conegliano dove gli atleti stranieri hanno provato l'ospitalità e la qualità enogastronomica italiana.
Domenica mattina la gara middle, valevole anche come Coppa Italia, ha assegnato il podio maschile M21 al finlandese Olli-Markus Taivainen e il podio femminile M21 a Lizzie Ingham (Nuova Zelanda).
 
Per quanto riguarda la classifica Alpe Adria il terzo posto è stato conquistato dal Team Slovenia, il secondo dal Team italiano del Trentino Alto Adige  e vincitore assoluto è stato lo Steiermark (Austria).
 
Il commento tecnico tocca al coach Roland Pin. "La soddisfazione dei partecipanti è sempre il primo riscontro degli organizzatori. Dobbiamo dire che è stata un'edizione dell'Alpe Adria particolarmente impegnativa. La gara Long di venerdì era molto fisica, la Relay non consentiva la formazione di treni e la Middle di domenica si è rivelata  iper tecnica. Molti degli atleti non avevano mai gareggiato su una carta così impegnativa dove era necessario correre a ritmo basso e leggere attentamente la mappa".
Il commento organizzativo spetta invece all’infaticabile Ercole Pin Abbiamo creato una grande sinergia con le Istituzioni. In particolare mi riferisco con riconoscenza a Regione Veneto, Corpo Forestale dello Stato, presente con uomini a cavallo e pattuglie cinofile nel bosco, Veneto Agricoltura, i Comuni coinvolti, la sezione Alpini di Conegliano e quella di Spert che hanno messo a disposizione mezzi e preziose forze di volontariato. Così come ringrazio la Protezione civile di Farra d’Alpago. La ricaduta sul territorio è stata ottima sia a livello economico che in termini di promozione delle eccellenze culturali, turistiche  ed enogastronomiche del Veneto, grazie ai produttori delle specialità locali che sono intervenuti sui campi di gara con l’allestimento di banchetti espositivi, apprezzatissimi da tutti.  A questo si aggiunga l’esclusiva serata all’Enoteca Veneta dedicata agli atleti élite che ha molto favorevolmente impressionato i nostri ospiti.
Un bilancio che non può non considerarsi soddisfacente da ogni punto di vista”.
 
L'Italia, a pochi giorni dal Campionato del Mondo di Asiago-Lavarone, ha lanciato il primo, brillante, segnale. Ora la palla passa al Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo.
 
Albina Podda / Ufficio Stampa
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