martedì 23 settembre 2014

Fabrizio Gallo ed Emanuele Scarello: le eccellenze del Friuli Venezia Giulia insieme a Verona

Quando Fabrizio Gallo ha illustrato a Emanuele Scarello, rinomato chef pluristellato degli Amici di Godia, il suo progetto di presentare ufficialmente al Vinitaly il Pinot Nero Maurus, è nata subito l’idea: un piatto studiato apposta per l’occasione e per esaltare le caratteristiche e i colori del nobile vino.

La storia di questo progetto, però, ha origini ben più lontane. La famiglia Gallo, infatti, è stata una delle prime aziende a credere fermamente che il terroir e il clima della regione Friuli Venezia Giulia si adattino al vitigno francese per eccellenza: il Pinot Noir. Le caratteristiche della zona sono idonee a questo vitigno: al confine con la Slovenia, accarezzata da un vento freddo d’inverno e caldo d’estate, che dalla gola del Vipaco regala una buona escursione termica ed allontana l’umidità. È infatti necessario un clima fresco per conservare l’acidità, per consentire una lenta maturazione e uno sviluppo elegante. Da oltre vent’anni Silvano prima, i suoi figli Fabrizio e Marco poi, dedicano tutte le loro attenzioni a questo vino: la prima annata prodotta è stata la 1990, annata eccezionale, che ha donato poche bottiglie, un vino maestoso, dal profumo elegante.
Il vino è cambiato negli anni e la richiesta, insieme ai suoi numeri, è cresciuta: oggi l’azienda produce 10.000 bottiglie all’anno, un numero che permette a Masùt da Rive di continuare a controllare la selezione dei grappoli, la lavorazione e la qualità dell’uva. Quest’anno gli sforzi sono stati premiati da un riconoscimento internazionale: la celebre rivista americana Wine Advocate ha recensito l’annata 2011 con ben 90 punti. Le sfide non sono finite e dal 2011 hanno deciso di produrre una riserva di Pinot Nero, il Maurus,
il cru più importante. Duemila bottiglie frutto di una selezione accurata in vigna, una vendemmia selettiva, e una specifica vinificazione diversa da quella classica. Il vino è stato così presentato alla stampa e agli operatori del settore durante la fiera del Vinitaly, il 7 aprile 2014, presso lo stand di Cuzziol Spa, azienda che si occupa della distribuzione dei vini Masùt Da rive in Italia. Il grande chef Emanuele Scarello ha così realizzato per il vino della famiglia Gallo “il Galletto ruspante con anguilla affumicata e salsa d'arancio e chiodi di garofano”, un gioco di parole, di colori, di profumi in perfetta sintonia con il vino. L’evento ha riscosso notevole successo tra i partecipanti, visto anche il connubio di uno chef e di un vignaiolo friulani che hanno sposato insieme la causa di promuovere le eccellenze del Friuli Venezia Giulia fuori dai suoi confini. Per chi non è riuscito a passare al Vinitaly raccomandiamo una tappa in cantina a Mariano del Friuli! 


Contatti per la stampa:
press@masutdarive.com
Tel +39 (o) 481 69200 Fax +39 (o) 481 697414
Informazioni su Masùt da Rive
Masùt da Rive è la storica azienda vinicola friulana fondata agli inizi del 1900 dalla famiglia Gallo, ancora oggi alla guida. La cantina Masùt da
Rive si distingue per la qualità eccellente e il gusto raffinato dei vini prodotti che mantengono un forte legame con le tradizioni del passato. Fabrizio
e Marco Gallo, i due fratelli che oggi conducono l’azienda, lavorano sapientemente l’uva con passione e dedizione totale.
L’amore per la propria terra e il desiderio di preservarla ha spinto Masùt da Rive a realizzare un innovativo impianto fotovoltaico garantendo la
copertura energetica dell’intera cantina. Ha inoltre aderito al progetto Magis per la tutela delle vigne promosso da enti di ricerca e sostenuto dalla
casa farmaceutica Bayer