martedì 23 settembre 2014

Milazzo vince anche in Francia. Ben tre medaglie d’oro per l’Azienda Agricola G. Milazzo al Concours Challenge International du vin 2014.

Dopo i successi riscossi al Concorso Enologico internazionale di Verona, per l’azienda di Campobello di Licata arrivano ulteriori prestigiosi riconoscimenti anche dal Challenge International du Vin 2014 di Bourg (Bordeaux).



Il Challenge è il maggiore concorso internazionale organizzato in Francia ed è una delle competizioni più antiche e prestigiose a livello mondiale.

In questa edizione sono stati oltre 5.000 i vini, provenienti da 38 paesi, valutati e giudicati – alla cieca - da 800 professionisti.

Delle 19 medaglie d’oro assegnate ai vini italiani, ben 3 sono andate all’Azienda Agricola G. Milazzo. Riconoscimenti che vanno ad arricchire, ulteriormente, un palmarès che ha pochi paragoni in Europa.

A conquistare l’oro sono stati il Federico II Metodo Classico millesimato 2006, il Duca di Montalbo rosso e il Terre della Baronia bianco.

Inoltre, grazie anche alle medaglie di bronzo, ottenute dal Maria Costanza rosso e dal Maria Costanza bianco, l’azienda di Campobello di Licata (Agrigento) si conferma la cantina siciliana più premiata e fra le prime d’Iatalia.

“Nel 2014 il Federico II compie venti anni. Una medaglia d’Oro mi sembra il modo migliore per festeggiare questo compleanno speciale”. A dichiararlo Saverio Lo Leggio, Direttore Generale dell’Azienda Agricola G. Milazzo.

“Un prodotto che conferma il proprio primato fra gli spumanti italiani: è l’unico metodo classico italiano premiato dal Challenge. Una medaglia che per noi vale doppio – aggiunge Lo Leggio - ottenere un così prestigioso riconoscimento per uno spumante è motivo di grande soddisfazione, che ció avvenga in un concorso francese rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio”.

“Il Federico II – spiega il DG di Milazzo - è uno dei nostri prodotti più prestigiosi e complessi da realizzare; viene prodotto solo nelle migliori annate: prima di essere commercializzato, rimane in affinamento per un lungo periodo. La permanenza sui sui lieviti di rifermentazione é, infatti, di almeno sette anni.

Il millesimo 2006 – conclude - sta ottenendo grande apprezzamento tra intenditori ed addetti ai lavori, come già accaduto negli ultimi venti anni, per tutte le annate fin qui prodotte”.



“Il 2014 è anche l’anno del Duca di Montalbo: con l’annata 2002 si sta imponendo tra i grandi vini rossi del mondo”. Ad affermarlo Giuseppina Milazzo, Vice Presidente dell’azienda, commentando i risultati del concorso di Bordeaux.

“Grazie ad un terroir unico, ad uno scrupoloso lavoro in vigna e a un lunghissimo affinamento in bottiglia, che lo rende estremamente “morbido” e “complesso”, sta ottenendo grandi risultati.

Questi riconoscimenti – spiega la Vice Presidente - premiano la nostra scelta di puntare sui vitigni autocotoni e sui vini da lungo invecchiamento. Il Duca di Montalbo, infatti, è ottenuto con un blend di uve tipiche: Nero d’Avola (selezione Milazzo), Nero Cappuccio e con particolari selezioni di un antico vitigno, comunemente conosciuto nell’area di Campobello di Licata come Inzolia Rosa. Rimane ad affinare nelle nostre cantine per non meno di otto/nove anni prima della commercializzazione”.

“La scelta dei vitigni autoctoni – conclude Giuseppina Milazzo - ottiene un ulteriore riconoscimento con il Terre della Baronia bianco, unico bianco siciliano premiato, realizzato con il Catarratto Lucido”.



Riconoscimenti ottenuti con link alle schede tecniche



Medaglia d’oro






Medaglia di bronzo









L’Azienda Agricola G. Milazzo –Terre della Baronia produce i propri vini esclusivamente con le uve dei suoi 75 ettari di vigneti, posti tra le colline a NordEst di Campobello di Licata, in provincia di Agrigento, a quote intorno ai 400 metri di altitudine.

Grazie ad un terroir particolarmente vocato per la coltivazione della vite, nel pieno rispetto dei ritmi della natura, in regime di agricoltura biologica, si raccolgono uve dense di note aromatiche, che danno vita a vini rossi di grande carattere, bianchi di persistente profumo e spumanti metodo classico dalla forte personalità.

Solo raccolta manuale, rigoroso controllo delle temperature per una perfetta fermentazione, un’equilibrata armonia tra passaggio in acciaio e maturazione in barriques di legni pregiati, fino all’affinamento in bottiglia nelle innovative cantine dell’Azienda Agricola Milazzo nel cuore delle Terre della Baronia. Un palmarès internazionale con oltre 220 riconoscimenti nei più importanti concorsi europei, dal 1994 fino ad oggi.