martedì 23 settembre 2014

NASCONO I “PUNTI DI AFFEZIONE FIVI” PER PROMUOVERE IL BERE CONSAPEVOLE I Vignaioli indipendenti FIVI lanciano un progetto di collaborazione con enotecari e ristoratori, per promuovere la consapevolezza nel consumo di vino. Perché siamo quello che beviamo!



FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è da anni in costante crescita grazie all’adesione di tante piccole realtà vitivinicole. Il fenomeno ha portato numerosi enotecari e ristoratori a decidere di proporre le bottiglie dei vignaioli indipendenti ai loro clienti, e di inserirle nelle loro carte dei vini.


Questa realtà ha spinto la Federazione a lanciare il progetto PUNTI DI AFFEZIONE FIVI.
Si tratta di una collaborazione, fra i vignaioli e gli esercizi specializzati, che ha come obiettivo primo quello di promuovere la consapevolezza nel consumo di vino. Dove consapevolezza significa bere con moderazione, ma soprattutto essere consapevoli di ciò che si beve.

Fin dalla nascita FIVI ha scelto come simbolo un uomo che trasporta uva e che proietta un'ombra a forma di bottiglia. Questa immagine stilizzata rappresenta un preciso modello produttivo, quello dei vignaioli che seguono l’intera filiera, dalla vigna allo scaffale. Sono i produttori che vivono e operano in uno specifico territorio e che non si limitano a prendere, ma si prodigano a dare; rispettando, custodendo, tutelando, e promuovendo la specifica area in cui lavorano. Ogni bottiglia con il logo FIVI racconta una storia unica, restituendo con gli interessi tutto quello che dal territorio ha preso. I consumatori che scelgono i vini dei vignaioli indipendenti sono consapevoli di quello che versano nei loro calici.
Bere Fivi significa non solo gustare una buona bottiglia, ma contribuire a salvaguardare e a custodire quei territori d'Italia che i vignaioli coltivano, ma che sono patrimonio di tutti e rappresentano il vero tesoro del nostro paese.
Per questo lo slogan dell’iniziativa è BEVI FIVI - #bevifivi

Il progetto PUNTI D'AFFEZIONE FIVI consiste nella fornitura di materiale promozionale agli esercizi che ne faranno richiesta, nel segnalare l'enoteca o il ristorante sul sito www.fivi.it e nel divulgare via social network la lista degli aderenti. Gli esercizi saranno inoltre presentati e promossi durante l’annuale Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, che si terrà a Piacenza sabato 29 e domenica 30 novembre, occasione principe per i consumatori di conoscere, assaggiare e comprare i vini dei vignaioli soci; quelli che potranno poi trovare quotidianamente presso i vari Punti d'affezione.
Un’enoteca, o un ristorante, per diventare Punti d'affezione Fivi occorre si impegnino a vendere e promuovere vini di almeno quindici Vignaioli Indipendenti provenienti da almeno cinque differenti regioni d'Italia, segnalandoli con il logo della Federazione nella wine list e creando uno spazio/angolo dedicato.
Ai Punti d’affezione verranno inviati gratuitamente un grembiule brandizzato, una vetrofania e pannelli espositivi (in italiano e inglese) che spiegano nel dettaglio cos'è la Fivi. La vetrofania rappresenta il logo contornato dalle parole Bevi Fivi - Fivi Consapevole. Slogan perfetto per l’iniziativa, perché noi siamo quello che beviamo!

PER ADERIRE non è necessario sostenere alcun costo, basta inoltrare richiesta presso la segreteria:
info@fivi.it -
366 3898705.


FIVI - Federazione Italiana dei Vignaioli Indipendenti

Attualmente sono 800 i produttori associati, da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 8.000 ettari di vigneto, per una media di circa 10 ettari vitati per azienda agricola. Circa 55 sono i milioni di bottiglie commercializzate e il fatturato totale supera 0,5 miliardi di euro, per un valore in termini di export di più 200 milioni di euro. Gli 8.000 ettari di vigneto sono condotti per il 49 % in regime biologico/biodinamico, per il 10 % secondo i principi della lotta integrata e per il 41 % secondo la viticoltura convenzionale.