martedì 21 ottobre 2014

A Borgo Rocca Sveva il prossimo Working Party europeo sulla certificazione delle sementi forestali

Trenta funzionari europei esperti del settore forestale riuniti a Borgo Rocca Sveva per il decimo Working Party organizzato dall’Unione Europea il 22 ottobre 2014. 
Soave – 15 ottobre 2014  - Sarà Borgo Rocca Sveva a Soave in provincia di Verona ad ospitare l’annuale Working Party dell’Unione europea dal tema: “La certificazione delle sementi forestali” e che ospiterà almeno 30 funzionari rappresentanti dei singoli Stati membro.
L’Italia, che ha in carico la Presidenza semestrale del Consiglio dell’Unione europea, è stata scelta come luogo per ospitare questo meeting che con cadenza annuale vede riunirsi i funzionari di settore di tutti i Paesi aderenti all’Unione.
“La scelta di Soave, in provincia di Verona è legata al fatto che il Centro Nazionale per lo studio e la conservazione della biodiversità si trova a Peri, località anch’essa in provincia di Verona”-  afferma il Dott. Gorian, Direttore  del Centro – “ un centro rinomato anche all’estero per la vivaistica,  gestito dal Corpo Forestale dello Stato e che gli ospiti visiteranno il 23 ottobre durante il secondo giorno del Working Party”
“Borgo Rocca Sveva è il luogo ideale per un meeting europeo avenet come tema la conservazione della biodiversità forestale visto l’impegno che l’azienda pone nella cura del Parco Botanico di Villa Giavarina che ad oggi conta più di 150 specie botaniche differenti tutte repertoriate con il fondamentale supporto del Corpo Forestale” spiega Bruno Trentini Direttore Generale di Cantina di Soave.
Borgo Rocca Sveva è l’esito di un progetto ambizioso nato per dare concretezza e legare saldamente al territorio e alla sua civiltà una scienza, quella enologica, che si è evoluta nel tempo. La boutique winery di Cantina di Soave, è nata nel 2003 dopo un lavoro di ristrutturazione dell’antica villa padronale e la riorganizzazione degli spazi adiacenti tra cui il Parco Botanico. E’ qui, in Borgo Rocca Sveva che vengono vinificati gli omonimi vini, per i quali vengono utilizzate le migliori uve provenienti dai vigneti più vocati.