martedì 4 novembre 2014

Prosegue il tour internazionale del Chianti: dopo Belgrado, si torna in Asia - Hong Kong e Tokyo - le tappe.

Il Consorzio Vino Chianti ritorna in Asia: la prima tappa sarà Hong Kong, per una tra le maggiori manifestazioni del mercato asiatico, l’International Wine & Spirits Fair, a seguire Tokyo, con un evento targato Chianti.

Quest’anno però, il Chianti e i Consorzi delle maggiori menzioni geografiche specifiche, saranno più che mai uniti per comunicare una Toscana compatta e forte.

Giovanni Busi, Presidente del Consorzio Vino Chianti, afferma: “Presentarsi in questo modo aggregato non può che giovare alla denominazione. Gli operatori che ci verranno a trovare, si troveranno di fronte ad una varietà di Chianti rappresentativi di ciò che questa regione può offrire: una promozione della Denominazione che avrà ricaduta su ogni singola azienda della filiera”.

Sulla stessa lunghezza d’ onda anche i Presidenti degli altri tre Consorzi partecipanti, Chianti Colli Fiorentini, Chianti Rufina e Chianti Colli Senesi. La novità di rilievo è quella che lo stare insieme darà nuova linfa al comparto vinicolo, sia da un punto di vista di immagine che di mercato.

Tre consorzi che hanno molto da raccontare: il Consorzio Chianti Colli Fiorentini nasce nel 1994 e rappresenta ad oggi la quasi totalità della produzione con 27 aziende associate: il vino di questo territorio si presenta di grande equilibrio, con profumi freschi e fruttati, leggermente tannico; il Consorzio Chianti Colli Senesi, fondato risalga il 21 febbraio 1977, ha effettivamente iniziato l’ attività nel 2001, con una bella realtà di 300 soci. Il vitigno Sangiovese di queste zone, capace di esprimersi in molteplici forme, a seconda dei terreni e del microclima in cui viene allevato, regala struttura e profumi. Il Chianti Rufina, fondato nel 1980 ed oggi composto da 20 aziende , costituisce la più piccola delle sette sottozone e grazie al suo microclima e al territorio, propone un vino elegante, con una personalità decisa, caratterizzato da una singolare longevità.

Il Presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi, conclude: “La nostra denominazione, rappresenta da sempre il madeinItaly che tutto il mondo c’invidia, dobbiamo essere pronti a questa nuova sfida perché di questo si tratta: il bacino asiatico sta diventando infatti un importante e strategico sbocco per il vino italiano”.
Il Chianti sarà ad Hong Kong, in occasione dell’International Wine & Spirits dal 6 all’8 novembre. Quest’appuntamento è divenuto irrinunciabile per tutto il settore vitivinicolo italiano. Si sa che dal 2008, anno in cui l’organizzazione HKTDC ha lanciato questa manifestazione, il mercato vinicolo in Asia ha fatto un sorprendente balzo in avanti. Infatti, il consumo di vino nella Cina continentale e in altri paesi e regioni in Asia è aumentato in modo esponenziale. Presso lo stand del Consorzio Chianti vi sarà quindi l’opportunità di promuovere e conoscere più da vicino questa grande e storica denominazione anche attraverso seminari e degustazioni che si svolgeranno durante le giornate di manifestazione.
Il tour proseguirà in Giappone, nella città di Tokyo, paese dove il vino Chianti è già presente ma con un mercato di grande interesse. L’evento targato Chianti, inizierà il mattino, con una degustazione sul Vin Santo del Chianti d.o.c., riservata a stampa e trade. Si proseguirà con un appuntamento culinario in cui chef giapponesi abbineranno ricette di cucina asiatica ed internazionale al Chianti, e nella terza parte dell’evento, vi sarà un walk around tasting alla presenza delle aziende, riservato a trade, giornalisti, ristoratori e operatori alberghieri. Dalle 16 alle 18, l’evento sarà accessibile al pubblico.



Ufficio stampa - Consorzio Vino Chianti

Lucia Boarini

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