martedì 30 dicembre 2014

Vini di montagna, scure sul Cervim. La Regione dimezza i contributi e riforma il Centro ricerche

Soffia il vento dell’austerity sul Cervim, il «Centro di ricerche, studi, salvaguardia, rappresentanza e valorizzazione per la viticoltura di montagna». La giunta regionale, su proposta dell’assessorato all’Agricoltura, ha depositato un disegno di legge di riforma che ha iniziato l’iter in commissione e che già nell’articolo 1 chiarisce le intenzioni: «La presente legge detta nuove disposizioni al fine di contribuire al contenimento e alla riduzione della spesa pubblica».  

La cura dimagrante per l’organismo istituito nel 1987 colpisce più fronti. Sul fronte delle disposizioni finanziarie, l’onere annuale per la Regione viene dimezzato, passando dai 120 mila euro attuali ai 60 mila decisi per il 2015 e gli anni successivi. La relazione che accompagna il disegno di legge parla di