mercoledì 28 gennaio 2015

Esportare in Russia il “made in Abruzzo”, giovedì un workshop a Teramo Esperti e imprenditori dell’Agroalimentare a confronto su sfide e opportunità del mercato russo. Con “Abruzzo4Export” le aziende abruzzesi in missione a Mosca

TERAMO – Le sfide e le nuove opportunità offerte dal mercato russo che si conferma un importante sbocco commerciale per il “made in Abruzzo” che ha registrato oltre un incremento del 35% del volume di export. E’ questo il tema al centro del workshop “Esportare in Russia, un’impresa possibile” in programma domani giovedì 29 gennaio (ore 15) nella sala convegni di Confindustria Teramo a Sant’Atto, Zona Industriale Servizi.
Il convegno – promosso in collaborazione con AGIRE Scarl, il Polo regionale d’Innovazione Agroalimentare e Confindustria Teramo – rientra tra le iniziative previste da “Abruzzo4Export”, il progetto multiasse finanziato dalla Regione Abruzzo, Assessorato alle Politiche Attive del Lavoro e alla Formazione, rivolto al potenziamento delle competenze professionali e manageriali delle imprese nel campo dell’internazionalizzazione (ad oggi sono più 200 le aziende abruzzesi coinvolte).

«Quello russo è uno dei mercati più interessanti per le esportazioni dei nostri prodotti di qualità», spiega l’Assessore regionale alle Politiche Attive del Lavoro, Marinella Sclocco. «Con “Abruzzo4Export” – aggiunge – l’obiettivo è di supportare gli imprenditori abruzzesi che stanno puntando ad incrementare la loro presenza in Russia. In questo senso il workshop di giovedì è solo uno dei tasselli di questo progetto che prevede lo sviluppo di competenze specifiche per l’internazionalizzazione, con azioni formative anche pratiche e sul campo ».

Durante il workshop esperti e imprenditori dell’agroalimentare si confronteranno sulle potenzialità del comparto e le strategie da promuovere sul mercato russo per le eccellenze produttive abruzzesi e incentivarne così l’export. Ad aprire il convegno saranno Donatantonio De Falcis e Ciro Nardinocchi, amministratore delegato e direttore amministrativo del Polo Agire, seguiti da Marcello Romano della Deloitte Consulting (società capofila del raggruppamento di partners “Abruzzo4Export”) che farà un’analisi del settore agroalimentare in Abruzzo”. Significativo il focus su come “Esportare in Russia” – dai canali di distribuzione e gli operatori fino ai dazi e le certificazioni e i reali effetti delle attuali sanzioni – curato da Elena Usuelli della Greenwill, società affermatasi da decenni in Russia nell’introdurre le imprese italiane nel mercato dell’unione doganale di Russia, Bielorussia e Kazakistan. I lavori proseguiranno con la presentazione dei risultati dell’indagine sui fabbisogni formativi delle aziende abruzzesi condotta nell’ambito di “Abruzzo4Export” (relazione di Christian Corsi, docente dell’Università degli Studi di Teramo) e del piano dei corsi dedicatoalle aziende aderenti al progetto (a cura di Simonetta De Martino, Profili Aziendali Srl).

L’appuntamento del 29 gennaio precede, infatti, la prima delle due missioni gratuite a Mosca (l’altra è riservata a 5 imprese del settore Moda) che, grazie ad “Abruzzo4Export”, dal 7 al 10 febbraio consentirà a 5 aziende agroalimentari abruzzesi di prender parte a un seminario formativo, visitare i principali punti vendita della capitale russa e partecipare a incontri conoscitivi con importatori e distributori russi.

IL PROGETTO “ABRUZZO4EXPORT” –Il progetto prevede nel complesso mille ore di formazione gratuita, rivolta alle aziende abruzzesi aderenti ad “Abruzzo4Export - Fare rete per internazionalizzare” ed appartenenti ai settori Agroalimentare, Efficienza Energetica, Meccanica e Moda.  Le attività formative – in aula e a distanza – partiranno a marzo e saranno curate da esperti del settore che, nel ruolo di “coach”, aiuteranno le imprese a definire una strategia per affrontare i mercati esteri. Il programma delle attività prevede anche iniziative formative e promozionali delle eccellenze produttive abruzzesi sui mercati esteri. I migliori “traguardi” saranno diffusi inoltre all’Expo di Milano e in quattro regioni italiane top-level per l’export.

Teramo, 27 gennaio 2015