giovedì 22 gennaio 2015

La dichiarazione del Direttore Generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, al termine dell’udienza di questa mattina (21 gennaio 2015) con Papa Francesco, promossa dalla Fondazione Italiana Sommelier.

Gentile Collega, di seguito la dichiarazione del Direttore Generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, al termine dell’udienza di questa mattina (21 gennaio 2015) con Papa Francesco, promossa dalla Fondazione Italiana Sommelier. «Un mondo in continua evoluzione, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo vivendo, ha necessità di esplorare nuovi canali di dialogo tra i popoli o riscoprire quelli della tradizione. Uno dei gesti più antichi come condividere insieme la tavola permette, da sempre, di scoprire l’altro e apprezzarne le differenze, proprio attraverso quella cultura enogastronomica unica e inimitabile di ogni Paese. Ecco allora che anche i prodotti e le tipicità locali si rendono viatico di confronto e arricchimento, un concreto strumento di pace. Le diversità uniscono attraverso il racconto della nostra terra e un bicchiere del suo vino. Diventano, anzi, motivo di dialogo, come dimostra da 50 anni Vinitaly che ogni anno riunisce a Verona un convivio di uomini da 130 nazioni e da tutti i continenti che coltivano la vite e ne commerciano i suoi frutti.» 




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