venerdì 27 febbraio 2015

Cchia Tacco: l’aperitivo è donna in Borgo Rocca Sveva



Anche quest’anno Cantina di Soave festeggia in anteprima la festa della donna abbinando al Cchia Lessini Durello Spumante DOC un accessorio glamour simbolo per eccellenza di femminilità:
il tacco alto.

Soave – Borgo Rocca Sveva
Sottile come lo stelo di un buon calice di bollicine, affascinante come una bella donna, il tacco alto sarà protagonista dell’aperitivo organizzato da Cantina di Soave sabato 7 marzo 2015 alle ore 19.00 in Borgo Rocca Sveva. Quale modo migliore per festeggiare in anteprima la festa della donna se non con un omaggio all’accessorio più intrigante della storia della moda femminile?
In occasione di questo aperitivo informale, dinamico e glamour, Cantina di Soave propone a tutti i presenti il Lessini Durello Cchia, uno spumante fresco ed equilibrato, profumato e inebriante come solo le donne sanno essere.
Tutte coloro che indosseranno un tacco di almeno 8 centimetri avranno diritto ad una sorpresa, senz’altro gradita. Amici, accompagnatori, autisti, portaborse e principi azzurri, anche se maschi, saranno i benvenuti. L’ingresso è a pagamento, comprensivo di prima consumazione: è prevista una riduzione per il gentil sesso. 
All’interno della boutique winery di Borgo Rocca Sveva verrà allestito un set fotografico per immortalare tutte le donne che avranno l’ardire di indossare un tacco alto: le foto saranno poi pubblicate sulla pagina Facebook di Borgo Rocca Sveva e sul blog vino365.it.
Vi aspettiamo numerosi!




Informazioni

Dove:  Borgo Rocca Sveva, Via Covergnino, 7 37038 Soave
Quando: Sabato 7 Marzo 2015
Ore 19.00
E’ gradita gentile conferma di partecipazione per permetterci di organizzarci al meglio compilando il form collegato a questo link: http://goo.gl/C77AY2




Il tacco alto

Il tacco alto, simbolo di femminilità per eccellenza, è diventato un accessorio sempre più presente nei guardaroba femminili. Se nell’antichità costituivano il  segno distintivo di una condizione di inferiorità, nel XVI secolo giungono in Europa con il nome francese di “chopines”, si trattava di una sorta di sotto-piedi dalla suola particolarmente alta, spesso poco confortevoli, al punto che i ricchi europei dovevano farsi aiutare per riuscire a camminare. Alla fine del 16esimo secolo diventarono le calzature dei nobili alla corte del re. Durante l’Ancien Régime uomini e donne indossavano scarpe con il tacco per distinguersi socialmente ma anche perché i tacchi alti rispondevano a dei criteri estetici dell’epoca:  raffinatezza e delicatezza. Tra il XVII e il XVIII secolo il tacco rappresentava infatti uno dei segni più elevati di ricchezza, ma anche di favoritismo politico, per esempio, solo i favoriti erano autorizzati a portare il tacco rosso alla corte di Luigi XIV, e solo il re poteva indossarli sempre. Dopo un periodo di stigmatizzazione del tacco,  nel ventesimo secolo riappare, come appannaggio esclusivamente femminile, simbolizzando il miglioramento globale della condizione della donna nel mondo.

Ufficio Stampa Cantina di Soave