lunedì 9 febbraio 2015

Milano Food & Wine Festival 2015 di Giuseppina Levato

Da sabato 7 a lunedì 9 Febbraio Milano ha aperto le porte alla quarta edizione del "Food & Wine Festival".
In questi tre giorni il MiCo, Milano Congressi in via Gattamelata, è diventa la cassa di risonanza del vino e del cibo d'autore celebrando l'eccellenza italiana, con anche un'area dedicata ai distillati e liquori ed una dedicata alla birra.             
Dopo il successo delle precedenti edizioni, la kermesse di quest'anno ha visto la partecipazione di ancora più case produttrici ed ha dato la possibilità di degustare 300 vini selezionati da Helmuth Köcher, Presidente e Fondatore del Merano Wine Festival.         

Nel corso della manifestazione 19 grandi chef invitati da Paolo Marchi, ideatore del congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore Identità Golose, si sono alternati ai fornelli per presentare piatti ispirati al tema “Sapori e colori di Expo”.            
Questa edizione del Milano Food & Wine Festival ha proposto inoltre degli spazi alternativi che hanno catturato l'interesse del folto pubblico, si tratta del  “ConviviumLab ” dove si è potuto apprende molti piccoli segreti, tra cui il segreto del taglio perfetto del Grana Padano o di come si prepara un Pesto a regola d'arte e dello "Showcooking" durante il quale si è potuto assistere alla preparazione di piatti basati su nuovi accostamenti di sapori e di colori eseguiti dagli chef stellati con i quali si poteva approfondire la preparazione di un piatto gustoso, nuovo ed invitante adatto a chi è sempre più attento alla qualità del cibo ed alla ricerca sempre più consapevole degli ottimi prodotti italiani.  
Un grande evento dunque, preparato a regola d'arte. La scelta degli spazi, la collocazione degli stand e il personale competente impegnato, ha contribuito a far svolgere la manifestazione con scorrevole naturalezza nonostante la grande affluenza di pubblico.

Entusiasmante vedere la platea dell' Auditorium di MiCo completamente esaurita con decine di persone anche in piedi ai lati della sala a prender parte allo "show in cucina", tutti rapiti, non solo da quanto veniva preparato sotto i loro occhi ma anche entusiasti nel seguire lo chef che, dotato di radiomicrofono e con le riprese dell’ esibizione  proiettata su grandi schermi,  illustrava i vari passaggi da eseguire per la " preparazione perfetta", dove tutti i dettagli venivano motivati e curati!           
Quindi grande qualità e ottima organizzazione, con competenza e gentilezza, sono state offerte non solo a chi é del settore, e che hanno partecipato numerosi alla manifestazione, ma anche a chi con curiosità, interesse ed intraprendenza ha voluto sperimentare e godere del buon cibo preparato con maestria, sapientemente accostato al vino d'autore e accompagnato da quella teatralità che fanno della preparazione di un piatto o dell' assaggio di un vino, un'opera completa che non appaga solo il palato ma anche la ricerca dell'uomo nella conoscenza e nel buon gusto dell'assortimento equilibrato.

Giuseppina Levato