lunedì 9 febbraio 2015

Veronafiere Press Office, Sol&Agrifood Highlights: Take1# Latte bio vs convenzionale, uguale valore nutritivo ma il bio vale di più|Take2# Future mamme, attente a quello che mangiate|Take3# Buyer internazionali spaventati dai prezzi dell'olio d'oliva

TAKE 1# - Latte bio vs convenzionale, uguale valore nutritivo ma il bio vale di più
Il biologico macina, ogni anno, record su record. Aumenti di fatturato, penetrazione di mercato e sensibilità dei consumatori. Questa passione si consolida. Ma il prodotto biologico è davvero migliore del convenzionale? Ad avere dei dubbi sono stati i ricercatori dell'Università di Auckland, in Nuova Zelanda, che hanno comparato le proprietà nutrizionali e salutistiche di latte biologico e latte convenzionale.

In base alla loro ricerca, che ha messo a confronto i risultati di quasi 200 pubblicazioni scientifiche, le composizioni dei due tipi di latte non sono poi così diverse, specie per quanto riguarda gli acidi grassi. Una scoperta solo apparentemente sorprendente, poiché, secondo gli studiosi neozelandesi, le differenze risiedono più nel regime alimentare delle vacche che nelle regole della zootecnia biologica che, tra l'altro, non sono uguali in tutto il mondo.
TAKE 2# - Future mamme, attente a quello che mangiate
L'alimentazione durante la gravidanza è fondamentale non solo per garantire una sana crescita del feto, ma anche per il futuro del nascituro e per il suo rapporto col cibo.
Secondo una ricerca dell'Università di Southampton in Gran Bretagna, l'eccesso di peso in gravidanza, oltre che un basso apporto di vitamina D, favorirebbero l'obesità del bambino. In particolare, le madri che conducono uno stile di vita poco salutare nel periodo immediatamente precedente al concepimento hanno un rischio 4,67 volte superiore di avere un bambino obeso una volta che questi giunga all’età di 6 anni.

TAKE 3# - Buyer internazionali spaventati dai prezzi dell'olio d'oliva
In Spagna e in Italia, il prezzo dell'olio extra vergine di oliva è raddoppiato nel giro di solo un anno. La quotazione al mercato di Jaen in Spagna ha raggiunto i 3,40 euro/kg, contro 1,80 euro/kg di un anno fa. In Italia, sulla piazza di Bari, invece, il prezzo all'ingrosso è costantemente sopra i 6 euro/kg, contro i 3 euro/kg del 2014.
I nuovi contratti per le forniture di questa nuova campagna olearia nei mercati internazionali stanno dunque risentendo di questo improvviso innalzamento delle quotazioni e i buyer sono in apprensione, non sapendo come giustificare l'aumento dei prezzi al dettaglio alla propria clientela.


Servizio Stampa Veronafiere
Tel.: +39.045.829.82.42/82.85 | E-mail: pressoffice@veronafiere.it | Twitter: @pressVRfiere | www.solagrifood.com