giovedì 19 marzo 2015

TAKE 1# DA DOMANI SERA VINITALY AND THE CITY, IL FUORISALONE CHE VIVE LA CITTÀ; TAKE 2# AD ENOLITECH ARIA DI OTTIMISMO PER IL FUTURO DEL VINO E DELL’OLIO; TAKE 3# LA FANTASIA DEL BROKER ENOICO? UNA “CASSA DA SOGNO” DI VINO ITALIANO

TAKE 1# DA DOMANI SERA VINITALY AND THE CITY, IL FUORISALONE CHE VIVE LA CITTÀ

Verona, 19 marzo 2015 – Tre piazze storiche di Verona per Vinitaly and the City, l’evento pensato per il grande pubblico dei wine lover che per quattro serate vuole vivere il fuorisalone di Vinitaly (www.vinitaly.com), la più importante manifestazione internazionale di vini e distillati aperta, invece, ai soli professionisti e operatori del settore.

Da domani, venerdì 20 e fino a lunedì 23 marzo, dalle 18 alle 23, in Piazza dei Signori, nel Cortile del Mercato Vecchio e nel Cortile del Tribunale, in origine centri pulsanti della vita politica e amministrativa cittadina ai tempi degli Scaligeri e ora luogo di incontro dei giovani della città, 35 espositori provenienti da diverse regioni d’Italia, propongono in degustazione oltre 300 etichette di vini e moltissime specialità gastronomiche.

TAKE 2# AD ENOLITECH ARIA DI OTTIMISMO PER IL FUTURO DEL VINO E DELL’OLIO
Verona, 19 marzo 2015 – Enolitech cresce. Il Salone Internazionale delle Tecniche per la Viticoltura, l’Enologia e delle Tecnologie Olivicole ed Olearie (www.enolitech.it), in programma dal 22 al 25 marzo in contemporanea con Vinitaly e Sol&Agrifood, acquisisce di anno in anno nuovi espositori in arrivo da vari Paesi del mondo. Quest’anno sono più di 200, provenienti oltre che dall'Italia, da Francia, Svizzera, Stati Uniti, Taiwan e Germania: un segnale della fiducia delle imprese nel futuro del settore vitivinicolo ed oleario.
TAKE 3# LA FANTASIA DEL BROKER ENOICO? UNA “CASSA DA SOGNO” DI VINO ITALIANO

Verona, 19 marzo 2015 – Il buon vino è senza dubbio tra i piaceri più grandi della vita, ma certe bottiglie, oltre che allo spirito, fanno bene anche al portafoglio. 
Dal Masseto al Barbaresco e al Langhe Sorì Tildin di Gaja, dall’Ornellaia al Sassicaia, dal Barolo le Vigne di Luciano Sandrone al Solaia, dal Messorio de Le Macchiole al Tignanello di Marchesi Antinori, fino al Redigaffi di Tua Rita: le quotazioni dei 10 brand italiani presenti sul Liv-Ex, il benchmark del mercato secondario dei fine wines, sono cresciute, negli ultimi 5 anni, del 21 per cento.
Il vino si conferma così come uno dei migliori investimenti a lungo termine. Lo rivela l’analisi di WineNews condotta per Vinitaly, il salone internazionale di riferimento per vini e distillati in programma a Veronafiere da domenica 22 a mercoledì 23 marzo (www.vinitaly.com).


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