mercoledì 29 aprile 2015

Dal Salento al Giappone Zonin vince con i suoi vini

BRINDISI - Da Zuma, ristorante giapponese sulla Madison, a New York - lista prenotazioni da qui a due mesi - l’unico bianco servito in calice è il Fiano di casa Zonin. È prodotto in Puglia, nella tenuta Masseria Altemura, 150 ettari di vigneti autoctoni tra lo Ionio e l’Adriatico, ed è uno dei più richiesti. «Piace ed è alla moda, proprio come il Salento da cui proviene», dice Francesco Zonin, vicepresidente della casa vinicola.
Vitivinicoltori da sette generazioni, con radici a Gambellara, nel cuore del Veneto, gli Zonin sono arrivati in Puglia nel 2000, acquisendo una tenuta a Torre Santa Susanna, in provincia di Brindisi: Masseria Altemura, appunto. Trecento ettari in tutto, posizione geografica strategica, vitigni di primitivo, negroamaro, aglianico e fiano sovrastati da una massiccia torre aragonese. L’inaugurazione solo dopo gli interventi di restauro. L’ultimo, in ordine di tempo, ha riguardato la cantina: 2000 metri quadrati con una capienza complessiva di 10.000 ettolitri; 600mila, invece, sono le bottiglie prodotte.L’investimento pugliese dà grosse soddisfazioni alla famiglia Zonin.