mercoledì 20 maggio 2015

IL LAMBRUSCO CHIARLI A EXPO 2015

Oltre un secolo dopo l’Esposizione Universale di Parigi che premiò il Lambrusco Chiarli con la prestigiosa Mention Honorable, la più antica azienda emiliana produttrice del vino simbolo di Modena torna sul palcoscenico di Expo con diverse iniziative sul territorio e non solo. 
 Castelvetro di Modena (MO), 19 maggio 2015  Cleto Chiarli Tenute Agricole crede nel valore di Expo e lo dimostra partecipando a Discover Ferrari & Pavarotti Land, il progetto che riunisce le più grandi aziende pubbliche e private che rappresentano le eccellenze del territorio modenese.


Con Ferrari & Pavarotti Land per la prima volta il territorio modenese unisce le proprie eccellenze in un meraviglioso lavoro di squadra con l’obiettivo finale di offrire ai turisti tutti i giorni un servizio di navette che accompagnano con cadenza oraria i visitatori in una ventina di siti di grande interesse, tra cui la Cantina Cleto Chiarli, una delle tappe gourmet di questo progetto territoriale. Dall’inizio di maggio a fine ottobre la Tenuta sarà quindi aperta al pubblico ogni giorno dalle 10.45 alle 17.45. I visitatori potranno effettuare un tour guidato dei vigneti e della cantina, prima di degustare alcuni dei migliori Lambrusco prodotti. E non finisce qui: sempre nel semestre di Expo 2015 la Tenuta Cialdini ospiterà alcuni eventi in collaborazione con la Rete Imprese Modenesi Agroalimentari – RIMA tra cui la proiezione in azienda del film di Ridley Scott "Un’ottima annata" venerdì 10 luglio.

I vini Cleto Chiarli durante Expo non sono però disponibili solo in terra emiliana: a Milano nello spazio fieristico dell’Esposizione Universale non poteva mancare la miglior rappresentazione del vino icona modenese.Vecchia Modena Premium, il pluripremiato Lambrusco di Sorbara Cleto Chiarli, e il Pignoletto Modén Blanc Brut, saranno infatti presenti nella carta vini ufficiale del Lounge Alitalia/Etihad per tutta la durata dell’evento.

Cleto Chiarli Tenute Agricole (www.chiarli.it) è il coronamento di una storia d’imprenditoria vinicola iniziata nel lontano 1860 quando, nell’anno dell’Unità d’Italia, Cleto Chiarli –trisavolo dei fratelli Anselmo e Mauro che oggi rappresentano la quarta generazione alla guida dell’azienda - avvia per primo a Modena la produzione di Lambrusco segnando il fortunato inizio di quella che è poi diventata l’attività della famiglia per il futuro a venire. Oggi l’azienda, con sede a Castelvetro nella Tenuta Cialdini, rappresenta sotto l’egida del capostipite un importante polo produttivo oltre ad essere luogo di ricerca, valorizzazione e promozione della migliore cultura vinicola emiliana.