lunedì 8 giugno 2015

IL MADE IN ITALY ALLA CONQUISTA DEI MERCATI CINESI E ANGLOFONI AIE PORTA A VINEXPO 98 ETICHETTE DI 6 GRANDI REGIONI ITALIANE

(Firenze, 8 giugno 2015). Obiettivo Cina e mercati anglofoni per il vino made in Italy. Novantotto etichette della collettiva organizzata dall’Associazione Italiana Export - AIE si presentano a Vinexpo (Bordeaux, 14-18 giugno) e mettono in campo la produzione di 6 grandi regioni vinicole italiane attraverso un intenso programma di degustazioni guidate. A condurre i tasting dedicati ai buyer anglofoni sarà Thomas Hyland, wine writer statunitense specializzato in vini italiani, mentre Francesco Ye, general manager di Taste Italy!
(compagnia di Shanghai impegnata nella promozione del vino e dell’agroalimentare italiano in Cina) presenterà i vini italiani al mercato cinese. Per Silvana Ballotta, Ceo di Business Strategies, azienda leader che cura l’internazionalizzazione di oltre 400 imprese del vino made in Italy e sostiene i partner di AIE: “Appuntamenti come Vinexpo, con il 26% di visitatori provenienti dall'Asia - in particolare dalla Cina - e il 17% dalle Americhe, rappresentano una piazza strategica per lo sviluppo del mercato del vino italiano. È importante quindi creare occasioni efficaci d'incontro e promozione, che valorizzino la dimensione dell'esperienza e siano in grado di premiare la qualità del nostro prodotto”. 

Rappresentano 9 Docg, 17 Doc e 9 Igt e provengono da Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Umbria e Sardegna le 11 aziende che occuperanno l'area espositiva di 200 mq al centro della prestigiosa Hall 1 della kermesse bordolese (stand D-E 118), manifestazione che fa da vetrina a 2.350 espositori da 42 paesi. Creata nel 1981, Vinexpo giunge quest’anno alla 18^ edizione e attende 48mila visitatori di oltre 120 nazionalità.
Le aziende presentate da AIE a Bordeaux sono: Paolo Saracco (Moscato d’Asti), Vie di Romans (Isonzo), Fantinel (Prosecco), Tenuta Sant’Antonio (Valpolicella), Arnaldo Caprai (Sagrantino di Montefalco), San Filippo (Brunello di Montalcino) Villa Calcinaia (Chianti Classico), Aia Vecchia (Bolgheri), Santadi e AgriPunica (Carignano del Sulcis) e Giogantinu (Vermentino di Gallura).

DOCG: Vermentino di Gallura, Morellino di Scansano, Montefalco Sagrantino, Brunello di Montalcino, Moscato d’Asti, Chianti Classico, Amarone della Valpolicella, Ramandolo, Recioto della Valpolicella

DOC: Bolgheri, Cannonau di Sardegna, Rosso di Montefalco, Rosso di Montalcino, Grechetto dei Colli Martani, Langhe, Piemonte, Moscato d’Autunno, Valpolicella, Valpolicella Ripasso, Soave, Prosecco, Friuli Grave, Collio, Colli O rientali del Friuli, Friuli Isonzo, Vermentino di Sardegna, Carignano del Sulcis, Vermentino di Sardegna

IGT: Toscana, Colli del Limbara, Isola dei Nuraghi, Umbria, Dei Colli della Toscana Centrale, Veneto, Veronese, Delle Venezie, Venezia Giulia

Ufficio stampa Business Strategies: interCOM
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