lunedì 13 luglio 2015

EXPO: ECCO I TOP PLAYER DEI VINI VENETI

Milano, 8 luglio 2015. Abbiamo presentato le eccellenze enologiche del Veneto al mondo, - dichiara il Direttore del Consorzio di Tutela del Prosecco DOC Luca Giavi, uno dei protagonisti allevento I top player del Veneto, tenutosi mercoledì scorso nel padiglioneVino a taste of Italy. E aggiunge - Cogliere lopportunità di Expo Milano 2015, in questi mesi la più grande vetrina internazionale, ci aiuta a far conoscere i vini bandiera della nostra regione e siamo molto soddisfatti dellaccoglienza ricevuta dagli addetti ai lavori e dal numeroso pubblico affluito.
Quello di giovedì, infatti, era uno dei dieci focus pensati per approfondire la conoscenza delle grandi e piccole denominazioni venete, da nord a sud e da est a ovest, con estrema attenzione a tutti i vitigni, compresi quelli più rari. Tra i sommelier presenti, concordano i pareri di Gianluca Boninsegna, detentore del titolo veneto AIS 2015 ed Enrico Fiorini vincitore nel 2014, circa limportanza di comunicare con il vino, e con le sue caratteristiche organolettiche, le peculiarità e le differenze del territorio in cui viene prodotto. Afferma Boninsegna il nostro ruolo è quello di guidare il consumatore a riconoscere le differenze nel gusto, il che significa imparare a ricordare unemozione associandola ad un vino; veicolare la qualità vuol dire poi contribuire alla tutela dalle contraffazioni, dunque ben venga il Prosecco e i Consorzi che lo promuovono . Sulla stessa lunghezza donda la dichiarazione di Fiorini che ribadisce  il Prosecco comunica il territorio e deve il suo successo alla grande capacità di reinventarsi supportato dalla grande attività di tutela svolta dai Consorzi che ne promuovono limmagine e il valore.
A EXPO 2015 gli appuntamenti con il Prosecco si susseguono e martedì 7 luglio si èapprofondito il focus su Il Sistema Prosecco, le bollicine più vendute del momento, nelle tre declinazioni Prosecco DOC, Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG e Asolo Prosecco DOCG. Spiega Nazareno Vicenzi, Biotecnologo di UVIVE - Il Prosecco non finisce di stupire, viene proposto dai tre Consorzi, ognuno valorizzando le sfumature che lo contraddistinguono, ma è un brand che crede nella collaborazione per raggiungere un obiettivo comune: la tutela della Denominazione  - e continua - sono stati presentati undici Prosecchi provenienti da altrettanti territori e tutti, per la felicità degli intervenuti, hanno dato sfoggio delle loro prerogative .
Concludiamo ricordando che nella nostra regione il distretto vinicolo” è il secondo elemento del PIL e che, solo a titolo esemplificativo, l'export sui mercati americani in 10 anni è cresciuto del 70%. E ancora, per il Padiglione Vino in soli due mesi 450.000 visitatori di cui il 20% stranieri, per unofferta di 1.360 etichette proposte da 750 produttori e dallintervento di tutte le maggiori presenze istituzionali del settore. Di numeri ed effetti positivi se ne potrebbero commentare molti altri (è di oggi la conferma che nel 1° trim. 2015 il Tot. Export Veneto ha segnato +8,6%)  ma ciò che più conta è la loro causa, non una pura operazione commerciale ma lo sviluppo di contatti con i buyer, ospitati per far loro conoscere il territorio e i metodi di produzione. In linea con le aspettative e le politiche regionali dunque, il settore conferma di essere in salute e trainante. Continuerà per tutta la durata di EXPO lorganizzazione di eventi, sempre tenuti nella terrazza panoramica al secondo piano dellarea vino del Padiglione Italia e coordinati da UVIVE (Unione Consorzi Vini Veneti) in collaborazione con i 21 Consorzi regionali.