mercoledì 26 agosto 2015

MULTE A TAPPETO, BOOM DI VENDITE DI AQUA 21, come conseguenza delle sanzioni recentemente commutate agli organizzatori di alcune feste pubbliche

Visnà di Vazzola, martedì 12 agosto 2015. Inversione di rotta per lo sballo notturno dovuto ad eccesso di alcool. Sanzioni a tappeto nel triveneto per feste e sagre paesane in seguito all’applicazione della normativa comunitaria n° 88 del 2008 che vieta la somministrazione di bevande alcoliche oltre il limite di 21 gradi in manifestazioni aperte al pubblico.

 “In una sola giornata – ha dichiarato Roberto Castagner – abbiamo ricevuto ordini importanti, da parte di grossisti e organizzatori di feste, per un quantitativo superiore  a un intero semestre di vendita media di Aqua 21. Così abbiamo indirettamente appreso che erano state elevate sanzioni, sull’ordine dei 5000 - 6000 euro, in feste dove venivano somministrati superalcolici”.
 Aqua 21, tecnicamente un soft spirit, contiene l’essenza dell’uva e una selezione delle molecole olfattive più eleganti. Ideato da Roberto Castagner dopo anni di ricerca in team con 3 università italiane, Aqua 21 sta andando incontro ad una nuova primavera. Distillato di grande qualità e basso contenuto alcolico, in questo risponde ai requisiti di legge: non supera infatti la soglia dei 21° alcolici, contro gli oltre 40 di un’acquavite tradizionale, ed è quindi perfetto nelle manifestazioni pubbliche.
 “Sono convinto che il mondo degli alcolici debba andare nella direzione della consapevolezza e della moderazione nei consumi – afferma Castagner -  Ciò non significa rinunciare al piacere, ma educare il consumatore facendogli apprezzare la qualità e il buon bere di uno stile tipicamente italiano”.
 Altra grande sfida affrontata da Castagner è proprio la valorizzazione della grappa  quale distillato di bandiera da impiegare nei miscelati per ottenere dei cocktail 100% italian style, utilizzando solo materie prime di nostra produzione. Obiettivo, far diventare la grappa un prodotto di moda a livello internazionale seguendo lo stesso precorso fatto prima da whisky, vodka, rum, gin e più recentemente dalla tequila.
 “Ma ormai -  spiega Castagner – anche la tequila è entrata nella parabola discendente, il mercato chiede qualcosa di nuovo. La grappa, che per gli importatori stranieri è sempre stata ritenuta un prodotto difficile perché molto robusta, troppo caratteristica, spesso troppo alcolica e soprattutto inadatta ai cocktail dove i vari ingredienti devono armonizzare senza che uno prevalga sugli altri, ora va incontro ad un nuovo destino. Dopo 3 anni di studio e la realizzazione di nuovi impianti è nata dalla distilleria Roberto Castagner una nuova grappa chiamata Suite n.5, nome che evoca i 5 processi di distillazione grazie ai quali si sono potuti selezionare con assoluta precisione i composti più leggeri per assicurare una purezza senza precedenti.
 Un prodotto rivoluzionario non solo adatto ad entrare nei cocktail ma anche perfetto per essere degustato con ghiaccio come gli altri grandi white spirits del mondo.
“La sfida – prosegue Castagner - è partita proprio su impulso del nostro distributore USA che mi aveva provocato dicendomi: ‘o la grappa riesce a tenere il ghiaccio o difficilmente riusciremo a lanciarla nel nostro mercato’.
Abbiamo testato questo nuovo distillato ad Expo 2015 per verificarne fin da subito l’apprezzamento da parte dei consumatori provenienti da tutto il mondo.  E il prossimo mese il primo container partirà per gli USA, per noi una grande soddisfazione”.
 Negli USA il lancio di questa nuova linea di distillati verrà supportato da un’importante campagna di comunicazione con il claim Mix italiano. Un investimento di circa 1 milione di dollari, in co-marketing tra la distilleria Castagner e l’importatore USA,  fatto con la convinzione che questi distillati di nuova generazione attrarranno nuovi consumatori e favoriranno un lancio che a partire dagli Stati Uniti giungerà ad aprire altri interessanti mercati internazionali.
Il Made in Italy, dopo aver supportato l’agroalimentare e il mondo dei vini italiani, ora può diventare anche un brand distintivo per i distillati italiani di qualità.